Ritorna la nostra "stravagante" investigatrice!

Buongiorno miei cari! In questo ultimo periodo sto leggendo con piacere tanti gialli, sapete che amo il mistero e alcuni mi stanno intrigando davvero tanto. L'ultimo che ho concluso proprio l'altro giorno è il secondo volume della nostra Zia Poldi (se vi siete persi la mia prima recensione correte QUI)

Anche stavolta la nostra cara esuberante, moderna e alternativa Zia Poldi si ritrova immischiata in un caso o forse è lei che cerca guai in ogni dove. Il nipote è di nuovo costretto ad andare a sondare il territorio della Poldi e sostenere l'eccentrica signora in questa nuova avventura, anche se molte volte è come un narratore che osserva le sue gesta. La Poldi si è trasferita in Sicilia da qualche tempo ormai e qui sembra aver trovato la sua dimensione, fra vigneti e ulivi, con la sua motoretta e la sua parrucca corre in lungo e in largo a sconvolgere le vite dei suoi concittadini.

Come sempre mi ritrovo a dare un giudizio non propriamente netto ma contrastante, anche stavolta confermo che lo stile dello scrittore è abbastanza complicato e contorto, aggiunge tantissima carne al fuoco e dopo un pò se non gli si concede la giusta attenzione, si rischia di perdersi nei meandri della storia. Pur essendo un giallo accattivante e dinamico, diverso dalla solita pappa, molte volte è confusionario. Avrei preferito qualcosa di più lineare.

Molto bello il personaggio della Zia Poldi che adoro, sempre giovanile e ironica, in ogni frangente. La sua verve e la sua stravaganza sono meravigliosi e riescono a conquistare ogni uomo. Un concentrato di energia positiva. La storia anche stavolta è affascinante e il caso alquanto complesso ma nulla è impossibile per la nostra cara Zia Poldi!

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