[Anteprima] L’ordine innaturale degli elementi di Barbara Buoso

Romanzi e racconti pag. 160 - euro 14,90
In libreria dal 12 febbraio 2014
«Una carnezzeria familiare raccontata con grazia e poesia» Emma Dan-te
Tra Padre Padrone e Rigoni Stern, la banalità del male nascosta in una infan-zia contadina.

Le rogazioni non avevano potuto evitare alla comunità la nascita dell’unica femmina in una famiglia di quattro fratelli. Nata nel 1972 in una casa colonica tra l’Adige e il Po, Caterina viene vissuta come una avversità e si misura da subito con l’arcaicità delle sue origini contadine, dove i padri antepongono la salute delle barbabietole a quella dei propri figli e li privano dell’infanzia affidando loro già da piccoli la faticosa cura dei campi al sorgere del sole. Sognando cannoni che sparano al cielo cospiratore si affida allora al calore dei pulcini, unici possibili alleati nella logica crudele del patriarcato ru-rale di una casa da cui non si usciva mai se non per andare rigorosamente in gruppo alla fiera agricola annuale. La smielatura, i venditori ambulanti a domicilio, le tempe-ste che lavano i campi, le luci lampeggianti dell’ambulanza che rompe l’isolamento scandiscono il suo vangelo personale. Caterina si ritaglia una sua vita nel silenzio che la proteggerà più dei santini che abbondano nella casa. E per salvarsi dovrà invertire l’ordine di elementi ineluttabili e scatenare la fantasia e gli arcobaleni contro quella terra stregata, rompendo schemi primitivi con i suoi dispetti ed i suoi finti mutismi che esasperano e depistano anche il prete e la maestra, incappando in sofferte penitenze. Le figure femminili della casa, oppresse e devote, troveranno in Caterina una rivolu-zionaria che dopo aver abdicato il sé, lasciandolo sepolto nella fossa insieme alla vio-lenza del Cacciatore, si libera finalmente dal suo destino.

Barbara Buoso
è nata a Rovigo nel 1972 e vive a Padova. Nel 2001 ha pubblica-to il breve monologo Aspettami. L’ordine innaturale degli elementi è il suo primo romanzo.

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