[Recensione] La lezione di Obama di Stefano Lucchini & Raffaello Matarazzo

Buonasera cari Lettori!
Stasera parlo di un libro, che tratta un argomento diverso dal solito...

Come vincere le elezioni nell’era della politica 2.0 . Nel momento in cui l’antipolitica tocca il suo apice, questo viaggio nei segreti della campagna più innovativa del mondo dispiega una prima mappa sulle strategie delle prossime elezioni del 2016, ma soprattutto fornisce una formidabile raccolta di idee e spunti per il dibattito pubblico italiano. Che ruolo hanno svolto le nuove tecnologie nella campagna più finanziata della storia, quali innovazioni si sono sperimentate, e come è stato costruito l’intreccio delle informazioni sugli elettori tratte dai social media e dalla rete sino a permettere l’elaborazione di spot mirati quasi a livello personale (microtargeting)? E soprattutto: quale è stata la chiave comunicativa di fondo, senza la quale nulla avrebbe funzionato?
In questo breve saggio i due autori analizzano i fattori e i movimenti politici che hanno riportato Obama alla presidenza nonostante la profonda crisi economica che stiamo vivendo e moltissimi altri fattori che avrebbero potuto ostacolare la sua rielezione a Presidente.

Premettendo che non mi interesso minimamente di politica, ho trovato però molto interessante l'analisi fatta dai due autori che, tenendo conto dei dati relativi alla campagna Obama, analizzano capillarmente ogni possibile variabile e sopratutto si concentrano sul fattore Internet e particolarmente sui Social Network e sul peso che hanno avuto...

Infatti in quella che è stata una delle più grandi campagne elettorali di sempre, Facebook, Twitter e compagnia hanno avuto un ruolo importantissimo, decretando una volta per sempre, anche in ambito politico, la supremazia di questi mezzi, che stanno ormai diventando necessari a qualsiasi attività.

Da questa immensa campagna elettorale si faranno probabilmente influenzare anche i politici Europei e conseguentemente Italiani , che come al solito prendendo spunto dall'America, che dobbiamo ammetterlo, è sempre un passo davanti a noi, si adegueranno seguendone l'esempio!
Baci...



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