[Recensione] La seconda estate di Cristina Cassar Scalia

Buona domenica cari Lettori!
Sono malata quindi probabilmente passerò la domenica a crogiolarmi tra libri e serie tv,praticamente la domenica ideale di ogni lettore/appassionato di serie tv seriale!

Roma, 1982. E' un freddo pomeriggio di marzo, ma la pioggia non ferma Lea, intenzionata a non lasciare vuoti i due posti riservati in platea. Un invito a teatro è quello che ci vuole per sentire meno la mancanza di suo figlio, ripartito per Londra, dove sta ultimando gli studi. Ma quel volto che scorge tra la folla, poche file più avanti, la lascia senza fiato. Possibile che sia davvero lui?
Vent'anni prima, Lea aveva trascorso un'indimenticabile estate a Capri. L'atmosfera sofisticata ed eccentrica dell'isola l'aveva da subito conquistata, consolandola nell'ennesima assenza del marito. Il giorno in cui Giulio, uomo di successo, affascinante e premuroso, era comparso nella sua vita il cuore di Lea non aveva potuto opporsi. Nella cornice di un'antica villa ormai in rovina e custode di pericolosi segreti, tra i due era nata una passione travolgente e proibita. A nulla era servito tentare di resistere, e le conseguenze erano state drammatiche. Adesso che Lea ha lasciato il marito sembrerebbero non esserci più ostacoli al loro amore, che risboccia come se il tempo si fosse dimenticato di scorrere. Quell'estate però non è solo scolpita nei loro cuori, perché sottili trame legano al presente ciò che accadde allora. Lea e Giulio non lo sanno, ma la loro felicità dovrà ancora attendere, minacciata da una verità a lungo tenuta nascosta.

La seconda estate è un romanzo ambientato tra gli anni 60 e il 1982 che racconta la storia di Lea, che inaspettatamente una sera di Marzo, a teatro, rincontra quello che è stato l'amore della sua vita, Giulio, e con la mente ritorna a quell'estate del 1962 dove l'ha conosciuto per la prima volta...
In vacanza a Capri con il marito che la trascura e non le ha confessato la verità sulla sua reale situazione finanziaria, Lea conosce Giulio, un uomo affascinante e colto che le ruba il cuore e con il quale intesse una relazione clandestina, relazione purtroppo destinata a finire.
Vent'anni dopo sembrano non esserci più ostacoli per il loro amore, entrambi sono liberi adesso di vivere quella storia che in passato gli è stata negata. Ma la realtà è ben diversa, perchè nuovi problemi e sopratutto nuovi segreti si metteranno ancora una volta tra Lea  e Giulio...

Questo romanzo si sviluppa su due lati, il presente nel 1892 dove assistiamo al momento in cui i due protagonisti si rincontrano, e il 1960, dove ci viene raccontato il loro primo incontro e la nascita del loro amore.
La storia narrata è semplice, senza troppe sorprese, l'ambientazione caprese mi è piaciuta moltissimo, così come lo stile dell'autrice, ma purtroppo il romanzo non ha saputo catturarmi, ho trovato alcune parti di esso troppo lente nella narrazione e sopratutto a tratti ho trovato la storia noiosa e poco originale.
In poche parole lo sviluppo della trama è stato fin troppo prevedibile, alcuni aspetti che probabilmente avevano lo scopo di sorprendere il lettore, io me li aspettavo già, quindi non mi hanno sorpreso affatto.
In conclusione "La seconda estate" è un romanzo che poteva essere molto più interessante, se fossero stati utilizzati in maniera più originale determinati aspetti della trama! 

Baci...


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