Recensione: Lady Butterfly di Margaret Fountaine


Buona Giornata!
Eccovi una nuova Recensione...

Trama:
Nel 1940 un’anziana signora fu trovata in fin di vita sul ciglio di una strada presso il monte St. Benedict, nell’isola di Trinidad, Indie Occidentali. Aveva accanto a sé un retino. Sembrava aver avuto un attacco di cuore e venne soccorsa mentre era ancora cosciente, ma morì poco dopo. Era Margaret Fountaine, cacciatrice di farfalle.
Molti anni prima, nel 1889, dopo aver ereditato un modesto vitalizio, la giovane Margaret aveva deciso di dedicarsi allo studio delle farfalle, una passione nata come semplice passatempo e che era divenuta la sua principale occupazione. Aveva anche rifiutato l’istituzione del matrimonio, non accettando compromessi: “Perché rinunciare alla mia libertà in cambio di una sistemazione più conveniente agli occhi del mondo?”.
La sua ricerca la portò in Africa, in Australia e in Cina. Conobbe il mondo agli inizi del Novecento servendosi di treni e piroscafi, viaggiò in bicicletta e a dorso di un mulo, affrontò le febbri tropicali, dormì in capanne di fango. Per mantenersi si ritrovò ad abbattere alberi in una fattoria australiana, visse negli Stati Uniti e si entusiasmò per Los Angeles e la nascente città del cinema, Hollywood. Esplorò i grandi fiumi sudamericani e si smarrì nella giungla africana. I diari qui riuniti, rivelati al pubblico solo nel 1978 come richiesto dalla stessa Fountaine nel suo testamento (“cento anni dopo il giorno esatto in cui ho iniziato a scriverli”), ci raccontano la vita avventurosa di questa donna spregiudicata e audace, ammirata non solo dalla comunità scientifica per aver lasciato in dono una collezione di ventiduemila farfalle al museo della sua città natale, Norwich, ma anche dal movimento per l’emancipazione femminile, che riconobbe nelle sue gesta lo spirito di una donna libera.

La mia opinione:
Lady Butterfly è il diario delle avventure di Margaret Fountaine, una donna che girò il mondo in cerca dei più rari esemplari di farfalle e infatti il libro è proprio presentato come un diario,sicuramente però ridotto rispetto a quello che era in origine .
Per l'epoca in cui visse, Margaret fu una donna moderna, non si sposò mai, anche se ne ebbe l'occasione e appena riuscì a farlo,iniziò a viaggiare da sola...
Il libro che è in effetti un resoconto di quello che visse durante la sua vita, ci fa conoscere Margaret poco più che adolescente, ma già con un forte senso di ribellione e indipendenza!
Questa voglia di indipendenza la spinse a viaggiare, inizialmente solo per puro piacere, poi per seguire la sua passione per le farfalle, di cui ha lasciato un'incredibile collezione...
Questa ricerca la portò in giro per il mondo, prima in Europa, poi in Oriente e sempre più lontano alla ricerca di nuove avventure!
Il libro è però solo un breve resoconto delle avventure di cui Margaret parla nei suoi diari, ben 10 volumi, ma comunque ci lascia ben intuire il coraggio e la determinazione di questa donna, che intrepidamente inseguì i suoi sogni!

Votazione:
3 Fenici e mezzo

Consigliamo di accompagnare la lettura con una fetta di Crostata alle Fragole...


Baci...
Ilaria

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