[Recensione] Non sarà mai inverno di Andrew Nicoll

Buona giornata cari #FeniLettori! Oggi parliamo di un libro deliziosamente (sur)reale, la recensione fatta della nostra collaboratrice esterna, giornalista di Sannio Life.

Il romanzo in questione, scritto con sottile e sagace ironia da uno scrittore scozzese (chissà perché la foto dell’autore ci fa pensare che quello potrebbe essere il volto del Buon Tibo Krovic!!) è davvero una bella ‘favola’ dal sapore ‘agro-dolce’.

Agro, per il bisogno d’amore che aleggia, si protende e dispera e che poi si compie nel ‘dolce’ epilogo.

Walpurnia ‘deus ex machina’, racconta e ‘muove’ i personaggi di questa fiaba dove dolori e gioie assumono i contorni evanescenti di una cosciente incoscienza e dove sembra trovarsi sempre un ‘rifugio’, una sorta di ‘antidoto’ a tutto …

Quattro fenicette per questo bel libro che fa venire voglia di credere ancora nelle favole … Gustatelo con un ghiacciolo … colorato!!! Ecco, questo è l’aggettivo giusto!

Il buon sindaco Krovic era infelice, ma la signora Agathe Stopak non lo era di meno. Nel solco in mezzo a loro infuriava il vento, ma quel letto sarebbe stato gelido comunque.

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