[Recensione] L'artista di Barbara A. Shapiro



Buona giornata cari Lettori e buon inizio settimana! Oggi parliamo di una delle ultime pubblicazioni targate Neri Pozza, casa editrice che continua a viziarci con dei libri semplicemente magnifici. Oggi è il turno de L'artista...

L'artista andrà sicuramente ad inserirsi tra le migliori letture dell'anno! La storia ruota attorno alla figura di Alizée Benoit, una giovane artista vissuta durante la Seconda Guerra mondiale. Alizée lavorava per la Work Progress Administration, un programma del New Deal destinato a creare nuovi posti di lavoro che venne esteso anche agli artisti. Mettendo a servizio la proprio arte per la patria, Alizée ebbe l'opportunità di entrare in contatto con artisti del calibro di Pollock, Krasner, Rothko e De Kooning. Anni dopo Danielle indaga sul ritrovamento di alcuni quadri che potrebbero essere opere della leggendaria prozia Alizée, scomparsa misteriosamente nel 1940 e che si narra fosse stata fonte di ispirazione per i più famosi esponenti dell'espressionismo astratto.

Questo meraviglioso romanzo storico, prendendo spunto da una figura inventata, va ad esplorare il mondo dell'arte americana durante il periodo della Seconda Guerra mondiale. Alizée è una giovane artista di immenso talento, si è trasferita negli Stati Uniti abbandonando casa e famiglia in Francia proprio per inseguire il suo sogno. Tutto sembra andare per il verso giusto, quelli sono anni in cui l'arte sta vivendo un periodo di grande crescita e cambiamento e Alizée si ritrova ad essere una dei protagonisti di quel cambiamento.

Ma la guerra ferma tutto e distrugge i sogni di Alizée che si ritrova a dover lottare per mettere in salvo la sua famiglia dalla persecuzione nazista. Molti anni dopo sarà Danielle a rimettere insieme i pezzi della storia di Alizée seguendo gli indizi lasciati nei suoi quadri. Ho davvero poco da sproloquiare riguardo a questo romanzo, l'ho semplicemente amato!

Lo stile della Shapiro è scorrevole, delicato, elegante e particolarmente coinvolgente. Attraverso le sue parole si riesce immediatamente a entrare in sintonia con la storia e i personaggi, sembrava quasi di vedere le meravigliose opere d'arte di cui si parla nel romanzo. Il mix tra storia reale e inventata è perfetto, ogni elemento va a incastrarsi perfettamente fino a creare un unico meraviglioso puzzle che ci racconta una pagina di storia che conosciamo piuttosto bene ma che non perde mai il suo fascino!

Il personaggio di Alizée è il cardine della storia, attorno a lei si muovono personaggi ed eventi reali, attraverso di lei si riesce a comprendere meglio l'angoscia, la paura e il dolore che dovevano provare le persone oggetto della persecuzione nazista. Alizée è disposta a tutto pur di salvare quello che le rimane della sua famiglia, si serve della sua arte per sensibilizzare gli americani e per tentare di aiutare quanti più ebrei possibile a scappare da Hitler.

Attorno a lei si muovono i grandi artisti di quell'epoca, Rothko, Pollock, la Krasner. Assistiamo alla nascita di quello che sarebbe diventato un movimento artistico d'avanguardia, l'espressionismo astratto. La Shoah occupa una parte importante della storia che va a concentrarsi però sulle responsabilità di chi, pur sapendo quello che stava accadendo, si rifiutò di intervenire. La storia è davvero intrigante, ho trovato questo romanzo semplicemente meraviglioso e ricco di pathos, mi sono ritrovata a leggere fino a tarda notte persa tra le pagine di questa storia. Se amate i romanzi storici non potete assolutamente perdervi il romanzo della Shapiro! Buona lettura!

"L'arte serve a suscitare delle emozioni, a esplorare la condizione umana. Le emozioni, i temi sottostanti, parlano di ciò che siamo. Purtroppo, di ciò che saremo sempre."

Commenti

  1. Ottima presentazione di questo meraviglioso romanzo. Mi è piaciuto tantissimo

    RispondiElimina

Posta un commento