L'incantesimo della spada


Buona giornata cari Lettori! Per la recensione di oggi parliamo del nuovo romanzo di Amy Harmon che stavolta si cimenta con un fantasy.

L'incantesimo della spada è ambientato nel Regno di Jeru, una sorta di Medioevo in cui molte persone sono nate con alcuni doni particolari che le hanno rese speciali. Ma la vita a Jeru per queste persone non è affatto semplice, vengono perseguitati e addirittura uccisi proprio perchè possiedono quei doni. Proprio per questo motivo, la maggior parte di chi possiede il dono si nasconde alle autorità ed evita di utilizzarlo.

La protagonista del racconto è Lark, una giovane donna di nobili origini che, proprio come la madre Meshara, possiede un dono speciale: è un Indovina, ha il dono delle parole. Ma, fin da bambina dopo aver assistito all'esecuzione della madre, Lark non ha mai più parlato chiudendosi in sè stessa ed evitando qualsiasi rapporto sociale. Quando Tiras, il giovane Re figlio dell'assassino della madre di Lark, prende la giovane donna in ostaggio e la porta nel suo castello, per Lark arriva il momento di ritrovare la sua voce e cercare di sopravvivere a nuove minacce.

I romanzi della Harmon sono solitamente l'unica eccezione al mio odio profondo per il genere New Adult. Quando ho letto la trama di questo romanzo, ho deciso immediatamente di leggerlo. Lo stile della Harmon è quello a cui ormai ci ha abituato, uno stile lineare, scorrevole ma anche elegante e ricco di emozioni. Il ritmo del racconto è abbastanza sostenuto, tranne nella prima parte del libro dove si fa un po' fatica ad andare avanti.

La storia ha delle ottime potenzialità che la Harmon riesce a sfruttare abbastanza bene. Mi è piaciuto molto il mondo creato dall'autrice, l'ho trovato ben descritto e anche originale.  I personaggi sono ben caratterizzati e, anche se soffrono di alcuni clichè, vengono ben sviluppati e sono molto interessanti. Il romanzo mi è piaciuto, ma forse un po' meno di altri libri della Harmon. Alcuni punti del racconto sono troppo forzati e a volte i risvolti della storia sono stati troppo prevedibili.

Comunque la Harmon ha dato prova di sapersi destreggiare anche con il fantasy creando un romanzo autoconclusivo che sa catturare il lettore e coinvolgerlo nel racconto. Magia, amore, vecchi segreti e nuove avventure vi trascineranno in questa storia che ha il sapore di una vecchia leggenda medievale! Buona lettura!

"La parola è lesta e potente, più affilata di qualsiasi lama a doppio taglio, impavida trafigge l'effimero confine che divide anima e spirito, giunture e midollo. La parola screma i pensieri e le intenzioni del cuore."

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