La forza della ragione

Buona giornata cari Lettori! Come state? Io sono tornata lunedì sera da Firenze, il weekend è stato fantastico e Firenze è semplicemente meravigliosa! Oggi torniamo a parlare di libri e in particolare di Oriana Fallaci.

La forza della ragione può essere considerato un po' un seguito di La rabbia e l'orgoglio. Questo romanzo nasce come una sorta di post-scriptum, un'appendice alla nuova edizione de La rabbia e l'orgoglio, ma diventò un libro a sè in cui la Fallaci torna a parlare di Europa e Islam con il solito coraggio che la contraddistingue. Esaminando il problema, la Fallaci fa un'analisi dettagliata di quella che lei definisce una sistematica islamizzazione dell 'Europa e della società occidentale in generale.

La Fallaci o la si ama o la si odia, è stata una scrittrice e una giornalista estremamente onesta e non ha mai avuto paura di dire quello che pensava, anche quando la sua opinione andava contro tutto e tutti. Io la apprezzo proprio per questa onestà, per il suo modo quasi brutale di affrontare questioni spinose e l'ironia con cui si rivolge a chi si ammanta di falso buonismo.

In questo volume, più che negli altri suoi libri, lo stile di Oriana è particolarmente ironico. Si definisce una moderna Mastra Cecca che, seguendo le orme del suo predecessore bruciato al rogo per le sue scomode opinioni, anni dopo finisce lei stessa al rogo per il suo punto di vista sull'Islam e l'Europa.

Leggere Oriana Fallaci è una continua scoperta, ogni libro che leggo non fa che confermare la sua bravura e il suo talento sia come scrittrice che come giornalista. In questo caso si tratta di un tema molto particolare e che sembra quasi ancora più attuale oggi piuttosto che negli anni in cui venne pubblicato.

Le sue opinioni in merito al tema Islam sono molto forti ed è ovvio che non sono pienamente condivisibili, ma nel suo modo di esporre i fatti c'è una logica inoppugnabile che non lascerà indifferente il più attento lettore. In bilico tra saggio e denuncia, La forza della ragione ci invita stavolta ad abbandonare la rabbia e a tornare a fare spazio alla Ragione, l'unica guida sicura in un mondo allo sbaraglio. Buona lettura!

"Così stavolta non mi appello alla rabbia, all'orgoglio, alla passione. Mi appello alla Ragione. E insieme a Mastro Cecco che di nuovo sale sul rogo acceso dall'irragionevolezza ti dico: bisogna ritrovare la Forza della Ragione."

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