La locanda sul Lago...

La locanda degli amori sospesi, un tempo era un vecchio casale della famiglia di Emma, professoressa in pensione, che insieme alla sua amica ex psicoterapeuta Matilde amante dei libri trasformano nella locanda dei libri sul Lago Trasimeno. 

La locanda e un luogo in cui appassionati lettori e ricercatori di tranquillità si recano in ogni periodo dell’anno, anche luogo di scambi di opinioni in cui Matilde spesso invita gli scrittori e proprio qui che dopo trent’anni di silenzio Matilde incontra il suo amore di gioventù Matteo, avvocato di professione ma scrittore per passione, diventato famoso per una trilogia noir e per un romanzo autobiografico. 

Il loro amore interrotto bruscamente anzitempo, dovrà confrontarsi con la realtà dei cambiamenti e non solo. Dolore e passione si mescolano in una storia travolgente, in cui i personaggi solo l’uno il completamento dell’altro, in cui le bugie verranno stravolte dalla verità e l’amore sarà sopraffatto dal dolore.

Meraviglioso il modo in cui l’autrice mette insieme i personaggi, come intreccia le loro storie e come descrive i sentimenti. Un romanzo in cui non esiste la paura di ricominciare, in cui i personaggi nel bene o nel male si danno una seconda possibilità. La voglia di vivere, la voglia di amare di perdonare ed essere perdonati, la paura e il rimpianto scandiscono questo romanzo cosi travolgente in cui nulla viene dato per scontato ma tutto viene conquistato.

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