Una storia in cui amore e egoismo si contrappongono

Rosa è una bambina del sud nata e cresciuta sul mare, mora con gli occhi di ghiaccio e senza parola, si perché Rosa è muta

Lei, bambina diversa vive da sempre con la nonna, lavora e va a scuola. Rosa però non ha contatti con gli altri, perché gli altri non riescono ad accettare la sua diversità tanto da non guardarla mai negli occhi. E' così chiusa ed abituata a vivere nel suo mondo di pensieri senza parola, che non accetta ne dà gesti d’affetto, nemmeno alla nonna che l'accudisce da quando la mamma è morta mettendola al mondo.

Lei ama la sua vita, ama il mare, l’odore della salsedine e i frutti del suo paesello, così come ama la nonna e il suo cane nero, che non ha un nome ma e l’unico che riesce ad esternare i sentimenti della bambina. Presto deve fare i conti con la dura realtà, quando un giorno tornando da scuola, trova la nonna morta. Improvvisamente riappare un padre, di cui lei non conosce l'esistenza e lui non accetta nulla di Rosa, anzi sembra quasi odiarla profondamente.

Ben presto la bambina si rende conto di quanto può essere cattivo l’animo umano e il suo carattere schivo e diffidente diventa ancora più chiuso, tanto da allontanarsi completamente.

Una storia dolce, in cui l’amore e l’egoismo si contrappongono. L’autrice riesce ad emozionare attraverso le sue dolcissime parole, che descrivono in modo nitido i pensieri dei protagonisti, tutto ciò attraverso i sapori e i colori che l’autrice descrive nei paesaggi, quasi sembrava di essere lì.

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