[Intervista #13] Coffee Time with Tiziana Cazziero

Buongiorno miei cari Lettori, come state?! Noi sempre in vetta e sempre in continuo movimento!! Io in questo periodo vado a rallentatore perchè sto seguendo anche un altro "progetto", sapete che mi annoio a restare ferma e rimanere sempre sui soliti punti!! Intanto oggi abbiamo una "spumeggiante" novità...abbiamo con noi una gentilissima e dolcissima autrice emergente Tiziana Cazziero ...Grazie d'averci concesso quest'intervista. Iniziamo col presentarvi i suoi libri, la sua vita e infine una piccola intervista.


Buon Giorno Tiziana. Benvenuta nel BLOG “La Fenice”. Vogliamo offrirti una Tazza di Tè e farti qualche domanda per conoscerti meglio. Iniziamo.

F.B.
Parlaci un po’ di Te e descrivi te stessa in 3 pregi e difetti.
T.C. Salve a tutti e grazie di avermi invitata nel vostro blog. Parlare di me, che dire, sono una ragazza che da qualche anno sta affrontando il suo sogno, i suoi desideri, che vivo con coraggio un percorso formativo importante e difficile allo stesso: la scrittura. Ho sempre usato la parola scritta per rapportarmi con la vita vissuta, quella vera e reale di tutti i giorni. Esprimo su carta i miei sentimenti e le mie sensazioni; lo facevo quando ero una ragazzina e continuo a farlo adesso. I miei pregi? Ma non saprei, forse testarda; quando penso ad una cosa mi intestardisco finché non ho raggiunto il mio obiettivo, questo lato del mio carattere mi ha permesso di ottenere e vivere i miei desideri, forse per molti non sarà un pregio, ma io lo vivo così e lo consiglio a tutti, cercate di essere testardi e verrete premiati. Sono sempre stata una persona disponibile e altruista. Mi piace poter essere di aiuto quando possibile. Difetti? Tendo ad essere lunatica e a farmi trasportare dai miei malumori, a volte pecco di presunzione ma solo quando so che posso permettermelo, o meglio nelle argomentazioni che per me non hanno segreti o quasi e poi, direi logorroica, mi piace parlare parlare parlare… Ops, ok cerco di fermarmi.
 

F.B. Raccontaci “una” tua giornata da scrittrice…
T.C. In verità non mi definisco proprio una scrittrice, forse ancora no ma spero di poterlo affermare con certezza un giorno. Oggi la mia giornata da scrittrice si articola tra pannolini e poppate, sono mamma da due mesi, e ammetto che collegare la mia attività di scrittrice con quella di madre è difficile, ma si può. Mi organizzo la giornata come posso tra casa bimba e lavoro; non è semplice ma si può fare. Certo lei è ancora piccola e col tempo crescerà e diventerà più esigente ma, so quello che voglio e so chi sono, nella vita non mi faccio mai sopraffare dagli eventi. Una volta mi alzavo la mattina e mi programmavo la casa con le cosette di routine per qualche ora e poi mi sedevo al computer per tutta la giornata fino a sera tarda per scrivere i miei articoli e buttare giù le mie storie e i miei libri. Il tutto intervallato con la cucina per il pranzo e la cena. Oggi cerco di fare lo stesso, non è cambiato molto il mio modo di pianificare il lavoro ma ripeto, con la bimba è diventato tutto un po’ diverso ma sto imparando a pianificare bene il tutto, per quanto posso.


F.B.
Dove ti piace scrivere di solito, c’è un posto particolare?
T.C. Ho la mia postazione al computer, un portatile che mi permette di poterlo avere sempre con me, dove, come, quando… No, non c’è un punto fisso in realtà, solo io e il mio pc.


F.B. Qual è stato il tuo primo libro? Come è nato e quanto tempo ci hai messo?
T.C. Il mio primo romanzo si intitola “Voltare Pagina”, una storia alla quale sono molto affezionata, come ogni scrittore credo con il proprio manoscritto ma, io ho vissuto questo romanzo e la sua storia per qualche anno prima di arrivare alla pubblicazione. E’ nato per caso direi, ho sempre pensato di voler scrivere un libro, sentivo che c’era questa storia che nasceva dentro di me, forse complice un po’ d’insicurezza, mi frenavo e buttavo via quest’idea. Poi un giorno ho detto basta alle mie incertezze; non potevo più aspettare e così ho iniziato a scrivere. L’opportunità è nata quando decisi di partecipare ad un concorso letterario, è stato l’inizio di tutto. E’ come se la protagonista del romanzo dettasse le mie parole, come se lei stessa raccontasse la sua vita e ciò che le era successo. Quando ho buttato giù le prime righe non conoscevo gli sviluppi della storia, né i protagonisti del libro. Ogni giorno avevo la necessità di scrivere e di mettermi al mio vecchio computer e andare avanti con la stesura del libro, volevo sapere come andava a finire, che cosa era successo a Janny Garin, la protagonista del libro, se avesse il coraggio di mandare avanti i suoi propositi e quali sarebbero state le sue scelte. Ho messo la parola fine dopo 4 mesi. Però ci sono voluti altri 3 mesi prima di arrivare alla fase terminale. Ho apportato diverse modifiche e studiato le varie ambientazioni geografiche e storiche che tratto nel romanzo. E dopo 3 lunghe revisioni ho finalmente finito il mio manoscritto. Erano così trascorsi 7 mesi in totale.


F.B.
Oltre alla scrittura, hai altre passioni?
T.C. La cucina principalmente e lo sport; mi piace tenermi in forma con il nuoto e la corsa quando i tempi me lo permettono; mangiare bene e in modo sano ed anche se può sembrare controproducente, amo mettermi ai fornelli e cucinare, soprattutto dolci e torte decorate nel particolare. Ma da futura e aspirante scrittrice non posso negare di essere una grande appassionata di lettura. Leggo tutto, romanzi di ogni genere, ed anche alcune riviste specializzate.


F.B. Parlaci dei tuoi libri.
T.C. Ho già accennato al mio primo libro “Voltare Pagina”: la protagonista è una giovane donna in carriera che per una serie di eventi incontrollabili, vede la sua vita sconvolgersi improvvisamente. Il suo futuro sgretolarsi e tutto ciò in cui aveva sempre creduto, improvvisamente si sgretola. Questo romanzo è ricco d’ingredienti, c’è la storia sentimentale che da inguaribile romantica non può mai mancare nei miei scritti, ma anche sentimenti forti e intensi come l’amicizia e la famiglia. Oggi sono valori che si tendono a trascurare, o meglio molti si definiscono amici, ma l’amicizia è una cosa vera e seria. Nel mio romanzo metto nero su bianco che cosa conta davvero, che cosa intendo come amicizia, quella che dovrebbe essere sempre presente e vigile dentro di noi. Non parlo di frequenza e modi di pensare sempre uguali, è un sentimento vero e nobile; le due amiche del libro infatti svolgono vite completamente differenti, vivono lontane, migliaia di chilometri le dividono ma… il loro legame va oltre le distanze come spesso dico. Janny inoltre vive un sentimento importante di rispetto, complicità, amore e disaccordo con la stessa madre. Sono cresciute da sole, senza la figura del padre di Janny che è morto troppo prematuramente quando lei era ancora solo una ragazzina. Poi l’amore… si parla di amore, quello sbagliato ma anche quello unico e solo. Scoprire che cosa sia e come lo si debba vivere… Janny ha programmato la sua vita, ma scoprirà che nulla è programmabile, niente è scontato, che il futuro si scrive giorno per giorno. Non manca la parte intrigante, quella del giallo che avvolge la protagonista del romanzo che per uno strano scherzo del destino si troverà a rischiare la sua stessa vita in nome di quella lealtà e onestà che la caratterizzano. Voltare Pagina, è questo ciò che Janny dovrà fare? Come si può decidere di annientare tutto ciò in cui si crede per un qualcosa che non si conosce? Scelte che non esistono solo nei romanzi ma anche nella vita comune. Scusate se ne parlo con fervore, ma ho davvero adorato questo libro e tutto ciò che questo significa per me e per i suoi lettori.
Patto con il Vampiro” è il mio secondo romanzo che uscirà tra pochissimi giorni edito dalla Libro aperto edizioni. Un romanzo che per me ha rappresentato una grande sorpresa. Non è proprio il mio genere il fantasy, pensavo… Poi un giorno trovo un’e mail in cui una casa editrice mi invitava a partecipare ad un concorso letterario a tema “Streghe e Vampiri” – così mi sono buttata, e in un mese è nata questa storia che mi ha regalato una grande soddisfazione. Sono arrivata seconda al suddetto concorso, chi se lo aspettava. Ricevetti una proposta di pubblicazione, questo accadeva nel 2010; ma ho aspettato, il contratto forniva delle condizioni non consone alle mie aspettative. Ho aspettato e l’occasione è arrivata con questa giovane casa editrice. Tra qualche giorno uscirà sia inversione digitale e sia in versione cartacea. Una storia appassionante: una giovane donna vive con una parte buia dentro di sé, cerca delle risposte che non sono mai state svelate, che non possono essere rivelate per la sua stessa incolumità. Un giorno scopre che ciò che leggeva da bambina è realtà. Le streghe non esistono solo nelle fiabe, ma sono vere, reali; le si aprirà un mondo fino a quel momento sconosciuto. Vampiri, esistono davvero: perché, chi sono? E’ stato divertente scrivere questa storia, poi mi sono ispirata alla notte di Halloween che si sta avvicinando, ed ho scoperto tante cose interessanti che io stessa ignoravo. C’è tutta una storia dietro questa magica notte… tutta da scoprire. Anche qui l’amore non manca e tutti quei valori di cui ho già parlato, sentimenti conditi con una trama avvincente, dove il bene sfida il male, dove le conflittualità della famiglia moderna si trasportano con la fantasia anche nel mondo magico, solo che qui le componenti magiche hanno un potere più forte, devastante, pericoloso…


F.B.
Come nascono i tuoi personaggi? 

Ti ispiri alla realtà o lavori più di fantasia?
T.C. La fantasia è sicuramente ciò che dà inizio alle mie storie e ai loro personaggi. Questi nascono un po’ per volta, direi che sono partoriti dalla stessa trama che si sviluppa dentro la mia mente.


F.B.
Nei tuoi romanzi hai amato qualche personaggio in particolare ?
T.C.
Direi che Janny la protagonista di Voltare Pagina l’ho amata molto e tuttora le sono molto legata; allo stesso modo però sento di essere trasportata da Sonia, la protagonista del mio secondo romanzo. Forse perchè sono entrambe due donne forti e indipendenti, che lottano per le cose in cui credono e che non si arrendono mai davanti alle avversità della vita. Un po’ mi ci rispecchio, credo che sia questo che me le fa amare in maniera particolare entrambe.


F.B. Ultima domanda per te. Stai scrivendo qualcosa in questo momento? 

Hai piani per il futuro?
T.C. Progetti per il futuro: questi non devono mai fermarsi. Ho altri due romanzi che spero un giorno di poter pubblicare e uno che si trova in cantiere nella mia testa, devo trovare il tempo per iniziare a scriverlo ma al quale penso già da molto tempo. Gli altri due devono essere revisionati e inviati alle diverse case editrici. Uno di questi mi tocca in maniera particolare perché parla di me e di una parte importante della mia vita. Una sorta di diario in cui sono racchiusi gioie e dolori di vita vera, di una donna che vive per anni un disarmante tormento solo che… non è fantasia, è vita vera.


Grazie d’essere stata con noi, sei davvero gentile e disponibile. Ti auguriamo un "forte" successo e un grande in BOCCA AL LUPO .
Grazie a voi di avermi ospitata e della possibilità di presentarmi ai vostri lettori.


  Sonia vive apparentemente una vita tranquilla, è una giornalista che ama il suo lavoro e che punta al successo e alla carriera. Il suo passato però è ombrato da un vecchio episodio che ha gettato del mistero sulle sue origini e la sua esistenza. La notte di Halloween rappresenta un’occasione particolare per il divertimento dei giovani: le feste in maschera sono al centro del divertimento per questa serata tanto particolare. In prossimità di questa festa Sonia fa uno strano sogno, un ritorno a quel passato che ha cercato di cancellare senza però riuscirci. Una insolita e inquietante richiesta di aiuto che torna dal sua enigmatico trascorso. Decide così di occuparsi di un’inchiesta che riguarda strane sparizioni e morti violente e insolite di donne. Giovani vittime che trovano la morte in circostanze misteriose: nessun indizio, nessuna traccia di sangue, solo smorfie di dolore; le vittime sembrano essere morte di paura. Che cosa le ha spaventate a morte? Sonia inizia così la sua ricerca partendo da quell’ era lontana che racchiude un oscurità da scoprire. Quando era un’adolescente ha vissuto quasi questa stessa esperienza, lei è stata fortunata, è una sopravvissuta, la sua amica Elena invece no. Da quella fatidica notte delle streghe avvenuta in età adolescenziale, di lei non si è avuta nessuna notizia. Comincia così un percorso a ritroso nel tempo, dove la protagonista si ritroverà a scoprire le sue vere origini; quella che mai avrebbe potuto immaginare. Scoprirsi una strega, una tra le più potenti della magia, scoprire che forse il male sta prendendo il sopravvento dentro di te; essere disposta a tutto pur di non cadere vittima delle tenebre; anche a morire. E poi incontrarsi e scontrarsi con un vampiro, nemico giurato delle streghe che per una sorta di patto, è costretto a proteggere colei che forse potrà ucciderlo. Una storia ricca di magia che vive la sua realtà nell’era moderna. Scontri tra streghe bianche e streghe nere, il bene contro il male che vede al centro della trama una conflittualità famigliare. Un segreto avvolto nel mistero che potrebbe essere la soluzione di tutto. Un amore impossibile e condannato dal mondo magico quello tra streghe e vampiri, una storia destinata a finire ancor prima di iniziare. Sonia riuscirà a non cadere vittima di tutto questo? Scoprire che le fiabe che ti raccontavano da bambina in realtà non sono solo fantasia, ma realtà, la tua, quella in cui tu sei la protagonista principale. E poi l’amore e sapere di doverlo perdere subito, di non poterlo vivere, tutto per il bene supremo. 
 Janny Garin è una giovane donna in carriera che in procinto di sposarsi vede la propria vita capovolgersi, e tutte le certezze che ha nutrito fino a quel momento sgretolarsi.  Siamo a Richmond negli Stati Uniti, Janny è un’affascinante donna in carriera che vive ancora con la madre, con la quale ha creato un rapporto simbiotico soprattutto dopo la prematura morte del padre, avvenuta quando era solo una bambina. John è un ex militare che gestisce con il socio e amico Robert, un’agenzia di security. Il suo passato è ombrato da una tragedia che ha segnato la sua vita e nonostante la nuova attività lo appaghi, questo non gli impedisce di vivere sempre in nome del rischio e del pericolo. In queste pagine i veri protagonisti sono i sentimenti sotto tutte le sue svariate forme.  Amore, passione e avventura uniscono i destini di un uomo e di una donna che s’incontrano in un mondo di corruzione e di violenza, in cui Janny suo malgrado, rimane coinvolta. Il destino riserverà numerose difficoltà che li allontaneranno, e proprio quando gli ostacoli sembrano superati, ecco che ancora una volta il fato farà il suo ingresso trionfale, rimescolando tutte le carte e mettendo ancora una volta a dura prova e a rischio le vite stesse dei due amanti. Riusciranno Janny e John a vivere il loro amore? Janny riuscirà a chiudere i conti con il suo passato? Sposerà Mark, il suo storico fidanzato nonostante riecheggi nel suo cuore il suono di un amore lontano?

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