[Recensione] Dust di Hugh Howey

Buongiorno cari Lettori!
Oggi parliamo dell'ultimo volume della saga di Hugh Howey che, strano a dirsi, in poco tempo, è approdata nelle nostre librerie...

Cosa faresti se il destino di tutte le persone che ami fosse nelle tue mani? Se le tue scelte potessero salvare o condannare a morte l’umanità intera?
La storia del Silo finisce così, con il ritorno alla polvere. 
Dust, polvere: quella che cade sugli operai del reparto meccanica mentre scavano un passaggio tra un silo e l’altro.
Quella che ricopre una misteriosa macchina, abbandonata durante la costruzione dell'intera struttura. Quella che si accumula all’esterno, sotto un cielo reso feroce dall’aria tossica.
In un mondo asfittico, basato su segreti e bugie, qualcuno ha scoperto la verità. E ha intenzione di raccontarla.
Jules sa cos’hanno fatto i suoi predecessori, conosce il loro inganno. Sa qual è la ragione per cui la vita deve essere vissuta in questo modo. E non lo accetta.
Ma Jules non ha più sostenitori. Per lei c’è qualcosa di molto più pericoloso dell’aria tossica del mondo esterno. Un veleno si sta diffondendo all’interno del Silo 18. Un veleno che non può essere fermato.

Dust pone fine alla Trilogia del Silo, di cui fanno parte Wool in cui abbiamo iniziato a conoscere il mondo claustrofobico dei Silos e Shift, un prequel, che ci ha permesso di gettare uno sguardo al passato, facendoci scoprire le ragioni alla base della loro nascita...

In Dust torniamo al Silo 18 e a Juliette, tuttora Sindaco del Silo, che insieme a Lukas sta provando a capire le dinamiche alla base del funzionamento dei Silos e sopratutto è pronta a tutto pur di andare a fondo e scoprire la verità. 
Intanto nel Silo 1, Donald e sua sorella Charlotte continuano la loro messinscena, tentando di scoprire cosa ne sarà dei Silos rimasti ancora in funzione; nelle loro ricerche capiranno che il vero scopo dei Silos era quello di preservare una parte dell'umanità e una volta arrivati al tempo stabilito, sarebbe rimasto un solo Silo, dal quale le persone sarebbero uscite per ripopolare il mondo...
Consapevole di ciò, Juliette inizia una corsa contro il tempo per salvare il suo Silo e tutte le persone che vi vivono, andando contro tutte le regole che ha sempre rispettato...

Dust è stato davvero un'epica conclusione di questa saga, che pian piano mi ha letteralmente conquistata!
In questo libro, avendo anche maggiori informazioni grazie al precedente prequel, riusciamo a comprendere meglio le dinamiche del Silo e a capire il loro vero scopo..
La narrazione è divisa tra il Silo 18 e il Silo 1, tra Juliette e Donald, che pur non sapendolo alla fine lavorano per raggiungere lo stesso obiettivo... 
Rispetto ai precedenti volumi Dust ha meno pause nella narrazione, la storia è più adrenalinica, ricca di avvenimenti interessanti e con un ritmo serrato!
Ormai posso dire di amare lo stile dell'autore, che riesce con le sue parole a dar voce ad un romanzo claustrofobico, che pur essendo ambientato in uno scenario piccolo, ha proprio in questo aspetto la sua forza: i Silos sono un'ambientazione originalissima, diversa dal solito e, con i loro infiniti segreti danno al romanzo un bel tocco di mistero!

Ho amato l'evoluzione dei personaggi, specialmente di Juliette e Charlotte, due donne forti, che con i loro sacrifici hanno ridato speranza a molte persone, offrendogli la possibilità di una vita migliore!
La storia ha risvolti inaspettati, finalmente conosciamo tutti i segreti dei Silos, veri protagonisti indiscussi di questa trilogia e leggiamo un finale che non pone un punto definitivo alla storia in un certo senso, perchè in realtà non fa altro che aprire la porta a molte altre possibilità, lasciando al lettore il potere di immaginare il futuro di Juliette e di tutti gli altri!
La Trilogia del Silo è una delle pubblicazioni più interessanti che ho avuto modo di leggere nell'ultimo periodo e se non l'avete fatto vi invito a leggerla e a perdervi nei meandri del Silo, vi assicuro che non ve ne pentirete!

Tutte le cose che ci lasciamo dietro sono immortali. 
Anche se nessuno le vede o le ricorda resterà sempre una traccia di ciò che è successo, di ciò che abbiamo fatto, di ogni nostra scelta. 
Il passato vive in eterno. Non c'è modo di cambiarlo...
Baci...

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