[Segnalazioni] L’azzurro del cielo non ricorda di Hannah Richell - Ritrovarsi a Manhattan di Radziwill Carole

Dopo il successo de "Le bambine che cercavano conchiglie"

Hannah Richell torna con un nuovo romanzo ancora più emozionante

La storia di una donna ferita, che ha il coraggio di perdonare.
La storia di due sorelle e di un segreto terribile.
La storia di una madre e di una figlia legate dal filo indissolubile della verità.

Pagine: 432 Costo:18,60€ Uscita: 12 Giugno 2014
Sulle sponde del lago il cottage è quasi invisibile, nascosto dalla vegetazione. L’acqua sotto il pontile riflette i timidi colori della brughiera inglese. Un luogo incantato. Un luogo ideale per fuggire dal mondo. Il nascondiglio perfetto per un segreto. È questa la strana eredità che Lila, trent’anni, ha ricevuto in dono da un anonimo benefattore. In apparenza un lotto di terreno sperduto da qualche parte nell’Inghilterra  settentrionale. In realtà una seconda occasione, la possibilità di lasciarsi alle spalle Londra, e con essa un dolore difficile da sopportare. È come se quel posto potesse parlare direttamente alla sua anima. È come se volesse raccontarle una storia. La storia di cinque amici che, trent’anni prima, in quello stesso cottage, hanno inseguito il sogno di un’esistenza libera e spensierata. Che tra quelle mura di pietra antica hanno conosciuto l’amore e la gelosia, il coraggio e la paura, l’entusiasmo e la sconfitta. Che lungo le rive di quel lago, durante un’estate riarsa dal sole, hanno costruito la loro personale idea di felicità. Fino a quando l’arrivo di un ospite inatteso ha spezzato l’incanto e trasformato il sogno di un’eterna giovinezza in qualcosa da nascondere a tutti costi. Via via che il cottage ritrova il suo splendore grazie agli amorevoli restauri di Lila, la voce del passato torna a farsi sentire, portata dal vento che soffia tra l’erba. Lila non ha scelta: se vuole comprendere il suo presente, se vuole guarire dalle ferite che l’hanno costretta a lasciare una vita che amava, deve capire chi è veramente e far luce sul segreto di quei cinque ragazzi. Perché il loro destino è inspiegabilmente intrecciato al suo e quella strana eredità viene da molto lontano. Perché soltanto quel luogo può rivelarle la verità e darle la forza di lottare per essere felice.

HANNAH RICHELL
, inglese, vive in Australia. Ha lavorato in ambito cinematografico prima di diventare madre di due bambini e dedicarsi alla scrittura. Con Garzanti ha pubblicato il bestseller internazionale Le bambine che cercavano conchiglie. L’azzurro del cielo non ricorda è il suo secondo romanzo.

Pagine: 294 Costo: 16,40€
 Claire è consapevole che il destino a volte percorre strade inaspettate. Eppure non avrebbe mai immaginato di ricevere un'eredità così bizzarra: completare l'ultimo libro su cui stava lavorando suo marito, uno dei più famosi sessuologi americani. E ora Claire non sa da che parte cominciare. Perché è abituata a scrivere brevi articoli, ma un romanzo è un'altra cosa. Perché ritrovarsi vedova a trent'anni a New York è un'impresa tutt'altro che semplice. Ci sono regole non scritte a cui non si può sfuggire. Tutti intorno a lei sembrano non aspettare altro che darle consigli su come comportarsi, su cosa fare o non fare, chi frequentare e chi evitare. Il galateo dell'alta società di Manhattan prevede fasi ben precise per chi ha perso il marito: osservare il lutto per il tempo giusto, ma non negarsi alla vita sociale; rimanere fedeli al ricordo dell'amore passato, ma conoscere nuovi uomini. Bisogna far fronte alla solitudine, assecondare gli amici, ascoltare i consigli di un terapista, anzi, meglio due, consultare una botanista, innamorarsi di un moderno cantastorie, se necessario... E poi c'è sempre quel libro da terminare, e anche qui una regola infallibile non c'è. Tra sorprese, colpi di scena, storie strampalate e tradimenti, Claire si accorge che, forse, quella che stringe tra le mani è la sua seconda occasione. Di iniziare di nuovo, di essere felice. Perché a volte bisogna solo spiccare il volo, senza voltarsi indietro. Ritrovarsi a Manhattan è un romanzo d'esordio che ha cominciato a far parlare di sé ancor prima della pubblicazione. Conteso dagli editori di tutto il mondo, è stato trascinato in vetta alle classifiche dal travolgente passaparola dei lettori. Carole Radziwill ci affida un romanzo pieno di vita e di speranza, una storia di perdita e di amore, di amicizia e di conquiste imprevedibili. Perché non tutto il male viene per nuocere. E spesso è proprio la strada più inaspettata quella che ci conduce alla felicità.

Carole Radziwill è nata nel 1963 in una famiglia italoamericana. Terminati gli studi, ha intrapreso la carriera di giornalista televisiva. Proprio alla ABC News ha incontrato il suo futuro marito, Anthony Radziwill, figlio unico del principe Stanislaw Radziwill di Polonia e di Lee Bouvier, sorella minore di Jacqueline Kennedy Onassis. Nel 1999 ha perso suo marito, scomparso prematuramente. Ora Carole Radziwill, oltre a scrivere per le maggiori testate americane, partecipa a una delle serie televisive più seguite degli Stati Uniti. Vive a New York, e Ritrovarsi a Manhattan è il suo romanzo d'esordio.
 

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