[Rubrica: Donne di Oggi] Artigiana per passione

Apriamo l'anno con una nuova rubrica. Ci tenevo tanto a farla e avrei sempre voluto ma non sono mai riuscita. Un nuovo progetto che mi sta profondamente a cuore, donne oggi, creative, lavoratrici, mamme, donne.

Iniziamo con una bravissima creativa. In estate ho ricevuto delle sue creazioni ed erano semplicemente uniche. Oggi qui con noi abbiamo: Federica Podda Selva (Lorumeddha).
Ciao Federica, grazie d'aver accettato la nostra intervista e  benvenuta sulla Fenice Book. Mi fa piacere ospitarti e offriti una Tazza di Tè. Voglio, se posso, chiederti qualcosa sulle tue creazioni. Raccontaci, di cosa ti occupi?

Ciao! Grazie di avermi invitato in questo spazio magico e accogliente ! Realizzo su richiesta e personalizzo, cercando di venire incontro ai gusti ed alle richieste parlando direttamente con le persone quando è possibile. Mi piace creare oggetti unici e di qualità, di ispirazione vintage e con materiali naturali ed a volte di recupero. Sono oggetti semplici, perché credo che basti una bella stoffa o una lana di eccellente qualità per parlare al cuore. Cucio per lo più, ma lavoro anche a maglia e ad uncinetto. I primi oggetti che ho cucito e messo in vendita sono stati dei portamonete in cotone americano e chiusura clic clac in metallo, a cui sono seguite le borsette e le borse più capienti. Poi è stata la volta dei porta e-reader, dei segnalibri, degli astucci arrotolabili multiuso e delle pochette.E poi ci sono le sciarpe, le fasce, gli scaldatazza…in realtà mi piace sperimentare e provare, a partire da oggetti d’uso comune che possono aggiungere un pochino di bellezza e di particolarità perché unici e personali.

Come ti senti quando crei le tue piccole meraviglie? 

Mi sento in pace col mondo. Il contatto con le stoffe e con le lane mi trasmette allo stesso tempo tranquillità ed energia. Lavorare con le mani per me è come una forma di meditazione: il rumore dei ferri da maglia e i movimenti lenti e ripetuti, il rumore della macchina da cucire, l’ispirazione ed il disegno, la ricerca dei colori e degli abbinamenti. La mia oasi di pace.

Perché hai iniziato questa avventura? 

Prima di approdare al cucito facevo tutt'altro, mi occupavo di psicologia. Dopo aver capito che la mia vera passione è creare con le stoffe, ho frequentato una scuola di sartoria che mi ha aperto un mondo (la passione per la lana viene da mia nonna). Ho iniziato a cucire e lavorare a maglia alcuni capi ed accessori per me ed i miei familiari. Poi qualche amica ha iniziato a chiedermi di creare qualcosa per se o per conoscenti e da lì è stato un passaparola. Da pochissimo tempo ho deciso di propormi sul web con un profilo Instagram, Facebook ed un minuscolo negozio virtuale su Etsy.

Le tue creazioni sono meravigliose a cosa ti ispiri per crearle? 

Il mio stile è romantico e retró, mi ispiro principalmente agli anni 40/50. Quando mi viene commissionato un oggetto, ovviamente mi ispiro anche alla persona cui deve andare. Cerco di andare incontro ai suoi gusti e caratteristiche. La natura fa spesso da sfondo: fiori foglie, piante ,animali…

La tua filosofia di vita e nel lavoro?
Perseguire la semplicità, sempre. E farlo con lentezza per godere di ogni istante.La felicità sta nelle piccole cose.

Cosa pensi del mondo creativo, ti ci ritrovi? L'handmade è penalizzato in Italia? 

Si, mi ci ritrovo abbastanza. Credo ci sia posto per tutti e confido anche nella collaborazione piuttosto che nella concorrenza. Nascono dei progetti meravigliosi quando si incontrano diverse menti. Per quanto riguarda l’handmade in Italia, purtroppo penso sia penalizzato per tutta una serie di motivi, primo fra tutti l’offerta esagerata di prodotti scadenti e fatti in serie tipico della “fast fashion” che fa così apparire il fatto a mano erroneamente caro. Non si tiene conto della qualità dei materiali utilizzati, del lavoro dell’artigiano e dei tempi impegnati per la realizzazione.
I tuoi nuovi progetti quali sono? A cosa stai lavorando? 

Mi diverto moltissimo a fare le bambole di pezza. Mia figlia ha molto gradito e mi piacerebbe che si regalassero meno giochi in plastica per tornare ad un mondo più morbido e unico. E poi sto pensando di cucire delle borse capienti e comode con delle belle stoffe tinte naturalmente con fiori e foglie, tutti pezzi unici ovviamente.

Grazie d'esser stata con noi. Ti auguro un sereno anno, pieno di tanti bei progetti!
Grazie a te ed alla Fenice, e tantissimi auguri per tutti i bei progetti che hai in serbo per il futuro !


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