L'incesto di Sole e Luna

Torniamo a parlare di leggende degli Indiani d'America. 
Oggi vi proponiamo un bellissimo mito Cherokee, quello di Sole e Luna, 
fratelli e amanti inconsapevoli. 

Sole, giovane donna, viveva a oriente; Luna, suo fratello, a occidente.
Ogni mese, quando suo fratello non c'era, Sole riceveva la visita di un innamorato che, ogni volta, giungeva di notte e se ne andava prima dell'alba. I due si parlavano, ma essendo buio, Sole non riusciva a vederlo in viso. La giovane continuava a chiedersi chi fosse e, siccome lui continuava a non dirle il suo nome, escogitò un piano per scoprirlo.
 "Quando il corteggiatore venne di nuovo, mentre se ne stavano seduti al buio nella asi, Sole astutamente immerse la mano nella cenere e fra i residui del fuoco e gli strofinò il viso, dicendo: Il tuo volto è freddo; devi avere patito il vento".
[Leggende degli Indiani d'America - Mondolibri, 2002]

Sole fece in modo che lui non si accorgesse del suo stratagemma. Quindi l'innamorato se ne andò via come sempre. Il momento della scoperta è quello più delicato della narrazione. La vergogna, quasi palpabile, di Luna, è tale da costringerlo a tenersi il più lontano possibile da lei. E a mantenere, eternamente, questa lontananza. Anche quando è costretto ad avvicinarsi alla sorella.

Ma ecco il passaggio narrativo:
"La notte seguente, quando Luna salì in cielo aveva il volto coperto di macchie, e allora la sorella seppe che era stato lui ad andare a trovarla. Egli si vergognò così tanto che la sorella lo sapesse, che si tenne il più lontano possibile, all'altro capo del cielo per tutta la notte. 
Da allora Luna cerca di stare ben dietro a Sole e quando qualche volta è costretto ad avvicinarsi alla sorella, a occidente, si fa sottile come un nastro, sì da rendersi quasi invisibile."[Leggende degli Indiani d'America - Mondolibri, 2002]

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