[Recensione]Un cadavere in giardino di Charlaine Harris


E’ il terzo libro del ciclo di -Aurora ‘Roe’ Teagarden- di Charlaine Harris che leggiamo, e anche questo ci è piaciuto moltissimo. Dalla trama un po’ più intrecciata e ramificata, abbiamo letteralmente divorato il nuovo racconto legato alla collana ‘Real Murder: il club dei delitti irrisolti’.

L’abbiamo cominciato e ultimato in un’unica giornata, a dimostrazione della scorrevolezza e piacevolezza narrativa di una vicenda condotta, ancora una volta, con maestria, azione, comicità e ironia. L’inizio è dei più rocamboleschi. Roe è alle prese con una sedia sdraio sul suo patio, quando si vede precipitare davanti agli occhi, in giardino, il cadavere di un poliziotto. Si tratta di Jack Burns.

Il corpo viene letteralmente catapultato da un aereo in volo. Comincia così una serie di delitti, il cui motivo è, almeno per la protagonista, inimmaginabile.

Dopo Burns, muore la sua acida collega della biblioteca, il marito di Angel viene aggredito e ferito, il suo ex viene accoltellato…

In tutto questo Roe ha ripreso a lavorare (part-time) in biblioteca, ha sposato il bel Martin e si ritrova a condividere la sua vita e la sua casa, con una coppia di guardie del corpo …



Commenti