[Recensione] Echo di Pam Muñoz Ryan


Buona domenica cari Lettori e buon fine settimana! Oggi per la rubrica "Once upon a time" parliamo di un libro che mi ha emozionato...

La storia raccontata in Echo inizia con Otto. Durante un gioco Otto si perde nella Foresta proibita dove incontra tre sorelle che a causa di una maledizione sono costrette a vivere in una sorta di limbo al di fuori del tempo. A Otto viene affidata un'armonica particolare, sarà proprio quell'armonica a viaggiare nel corso del tempo e a permettere di sciogliere la maledizione che tiene prigioniere le tre sorelle. L'armonica segnerà la storia di tre ragazzi: Friedrich, che vive nella Germania Nazista, Mike, un orfano della Pennsylvania, e Yvy, una promettente musicista californiana di origini messicane. L'armonica farà da filo conduttore alle storie dei tre ragazzi, e sarà proprio la musica a guidarli e a dargli la forza di superare le sfide che troveranno lungo il cammino...

Echo è un romanzo bellissimo, un vero e proprio inno alla bellezza della musica e al potere che può esercitare!
La storia raccontata in questo romanzo è un perfetto mix tra eventi reali e fantasia! Il volume è bellissimo da vedere, curato fin nei minimi dettagli e inizia con la storia del piccolo Otto e delle tre sorelle Eins, Zwei e Drei. Una profezia e un'armonica saranno il filo che li legherà ad altri tre ragazzi che inconsapevolmente contribuiranno con la loro musica a spezzare la maledizione.
Le storie di Friedrich, Mike e Yvy si svolgono in anni diversi ma hanno in comune l'amore viscerale per la musica e la voglia di lottare. Friedrich lotta contro l'ideologia nazista che lo vede come un peso, Mike contro le autorità che vogliono separarlo dal fratellino, e Yvy contro i pregiudizi di chi la vede diversa solo perchè ha origini latine. L'armonica li aiuterà a superare ogni ostacolo mentre loro, con la loro musica, aiuteranno le tre sorelle ad essere finalmente libere.

Nonostante la consistente mole, il romanzo scivola via in un soffio grazie ad una storia accattivante e ad uno stile da vera cantastorie.
Pam Muñoz Ryan ha la capacità di catturare immediatamente il lettore e di tenerlo legato alla storia con uno stile affascinante, bello da leggere e quasi magico!
La narrazione si divide in quattro parti: la parte dedicata alla storia di Otto e delle tre sorelle, che fa da introduzione e conclusione al libro, e le tre storie dei ragazzi che si susseguono in ordine di tempo.

La storia ha qualcosa di magico che non viene però esclusivamente dalla componente fantastica del racconto, bensì arriva dalle storie dei tre protagonisti. Friedrich, Mike e Yvy vivono in anni diversi e in luoghi molto distanti, ma le loro storie hanno più di un punto in comune. L'armonica fa da filo conduttore, passa di mano in mano, aiuta i ragazzi a trovare la forza di lottare contro intolleranza e pregiudizio, e alla fine dona a tutti il lieto fine che meritano.

La musica è ovviamente una parte fondamentale del romanzo, è la protagonista principale, la padrona della storia! Attraverso la musica i personaggi riescono a trovare il coraggio di fare scelte difficili e di affrontare momenti dolorosi, La musica diventa il loro rifugio. Ho trovato bellissimo il modo in cui viene sottolineato l'immenso potere della musica e l'influenza che può esercitare sulle nostre vite.
L'autrice ha creato una storia che combina molti elementi ma che riesce a lasciare il segno nel lettore, a coinvolgerlo e ad emozionarlo profondamente!

Con questo libro ho fatto un viaggio meraviglioso! Sono stata in Germania durante l'ascesa di Hitler, ho vissuto in un orfanotrofio in Pennsylvania e infine ho sperimentato il calore della California. Nonostante si tratti di un libro per ragazzi, credo che la storia sia adatta anche ai lettori più maturi, Echo è un inno alla vita, alla bellezza che si può trovare anche nei momenti più difficili e alla musica che fa da colona sonora alla nostra vita! Buona lettura!

"La musica non ha nè razza nè inclinazione! La musica è un linguaggio universale. La musica va al di là di ogni differenza tra le persone."

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