[Movie Review] La battaglia di Hacksaw Ridge


Buon pomeriggio cari lettori e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata al grande schermo! Continuiamo con i film da Oscar di quest'anno parlando di Hacksaw Ridge, film che in Italia non è ancora uscito e che ho visto in lingua originale.
1942, il giovane Desmond Doss, obiettore di coscienza per motivi religiosi e figlio di un veterano della Prima Guerra Mondiale, decide di arruolarsi per servire il proprio Paese. Dopo un addestramento duro e a tratti umiliante, viene ufficialmente designato come soccorritore nella cruenta battaglia di Okinawa. Senza mai imbracciare un arma, Doss dimostrerà a tutti di essere un grandissimo eroe salvando la vita a 75 uomini e diventando il primo obiettore insignito della Medaglia d’Onore del Congresso, la più alta onorificenza militare Americana.


La battaglia di Hacksaw Ridge racconta la storia di Desmond Doss, obiettore di coscienza della Virginia. Desmond era un avventista, per motivi religiosi non ricorreva mai alla violenza. Dopo l'entrata in guerra degli Stati Uniti, nel 1942 Desmond decide di arruolarsi come medico nell'esercito e parte per l'addestramento. La sua posizione di obiettore e il rifiuto di imbracciare un fucile lo portarono di fronte alla corte marziale a giustificare il suo rifiuto di combattere e uccidere il nemico.

La storia di Desmond Doss è una storia vera, alla fine del film ci sono brevi video in cui a parlare è proprio lui ormai anziano. Mel Gibson dirige questa pellicola che ripercorre gli eventi che portarono alla terribile battaglia di Hacksaw Ridge, durante la quale l'unico soldato senza armi riuscì a salvare 75 uomini da morte certa.

Non vedevo l'ora di vedere questo film, infatti non sono riuscita ad aspettare l'uscita italiana ma ho deciso di vederlo direttamente in lingua originale. Devo dire che non sono rimasta affatto delusa, Mel Gibson ritorna come regista dopo tanto tempo e lo fa in grande stile con una storia molto bella e profonda.

A buon ragione il film è stato inserito tra i papabili candidati all'Oscar, io l'ho trovato semplicemente stupendo, ricco di significato e arricchito da delle interpretazioni meravigliose. Andrew Garfield, che interpreta Doss, ha sostenuto una performance memorabile, è riuscito a trasmettere perfettamente la personalità di quest'uomo diviso tra la sua fede e il bisogno di fare la sua parte per difendere il suo paese.

A circondarlo tante altre belle interpretazioni, come quella di Luke Bracey, che recita la parte di Smitty, oppure quella di Vince Vaughn, interprete del Sergente Howell.
Il film è una classica pellicola di guerra, ci sono molte scene di battaglia, abbastanza lunghe e crude, ma c'è spazio anche per la riflessione. Non si parla solo di guerra, si parla anche di amore, di drammi familiari, dell'impatto della guerra su chi rimane.

Il film si lascia guardare molto piacevolmente coinvolgendo ed emozionando lo spettatore che si trova ad assistere ad un'avventura di guerra che ha per protagonista il coraggio immenso di un uomo che ebbe la forza di mantenere i suoi valori in un mondo che sembrava sull'orlo della rovina.


Buona visione e alla prossima!

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