[Recensione] Come un ricordo che uccide di Sabine Durrant


Buona giornata cari Lettori!Oggi parliamo di un bel thriller psicologico...

Come un ricordo che uccide, seguendo la scia del ben più famoso Gone Girl, racconta la storia di un matrimonio che nasconde infiniti segreti. Lizzie ha perso suo marito Zach da un anno ormai, ma ancora non riesce a trovare la forza di ricominciare. Per la prima volta si reca sul luogo dell'incidente per portare dei fiori in ricordo del marito, ma nello stesso punto dove stata per posare i fiori, trova un altro mazzo di fiori con un biglietto firmato da una donna e dedicato a Zach. Il dubbio allora si insinua nella mente di Lizzie che inizia a pensare al marito e ai possibili segreti che le ha nascosto. Pian piano Lizzie inizia a trovare indizi che la portano a credere che Zach in realtà abbia solo inscenato l'incidente e sia ancora vivo, nascosto nell'ombra e pronto a riprendere il controllo della vita di Lizzie...

Attraverso due punti di vista, quello di Zach che ripercorre eventi precedenti all'incontro con Lizzie fino ad arrivare al momento dell'incidente, e quello di Lizzie che narra invece eventi presenti, l'autrice ci racconta una storia che non è quel che sembra e che nasconde molte più ombre e segreti di quel che ci si aspetta. Zach e Lizzie all'apparenza sembrano una coppia normale, ma la loro quotidianità è continuamente minacciata dal carattere di Zach, un uomo che dice di aver avuto un'infanzia difficile a causa di un padre violento, e che quindi spesso non riesce a trattenersi e sfoga la sua insicurezza sulla moglie. Lizzie è semplicemente una vittima, vittima delle angherie del marito e sopratutto vittima dei suoi soprusi psicologici. Ma, come la maggior parte delle donne vittime di abusi, non riesce a lasciarlo perchè lo ama. Da quando l'ha conosciuto, per la prima volta nella sua vita si è sentita necessaria, importante e desiderata. Era talmente prigioniera delle macchinazione di Zach da non rendersi conto della persona che aveva di fronte. E ora che Zach è morto le sembra che nulla abbia più senso, tanto che quando inizia a trovare oggetti che gli appartenevano, inizia a credere che Zach sia ancora vivo e voglia vendicarsi, perchè lei finalmente aveva trovato il coraggio di lasciarlo, lasciandogli una lettera poco prima dell'incidente. Lizzie è allo stesso tempo spaventata ma anche eccitata all'idea di rivederlo, ma scoprirà che non sapeva nulla del marito e delle sue bugie.

Attraverso una prosa elegante e asciutta l'autrice ci conduce nella vita di due persone, una vita che scopriremo essere fatta perlopiù di bugie e segreti. L'autrice ha la capacità di lasciare il lettore col fiato in sospeso sino alla fine, molti sono i colpi di scena che conducono verso un finale inaspettato!
Il libro si lascia leggere molto velocemente, i personaggi son ben caratterizzati ed è interessante leggere di entrambi i punti di vista,di come il rapporto tra vittima e carnefice sia così complesso e sfaccettato. Una bella lettura, specialmente per gli amanti del genere!
 
"Qualcuno mi ha chiesto se preferirei non averlo mai incontrato, ma sarebbe come desiderare di non avere più sangue nelle vene, o che del mio corpo restassero solo le ossa..."

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