[Recensione] Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali


Buon pomeriggio #FeniLettori.
Oggi vi parlo di un libro molto interessante. Una promettente esordiente italiana.

La copetina è adorabile, perfettamente intonata con il tema del libro. Una storia d'amore ma non solo. Un intreccio di dolori che vanno piano piano scoprendosi con il susseguirsi delle pagine. Una ragazza dolce e adorabile, un cane a quattro zampe e tanta gioia di vivere.

Mia la protagonista del romanzo ha trent'anni, con un passato doloroso alle spalle, una famiglia instabile e una clinica da gestire. La madre sembra quasi odiarla e ritenerla inferiore all'altra sorella. In amore è un disastro e sembra scacciare qualsiasi tipo di uomo le si avvicini, se non fosse per Alberto, perfetto, Dottore e stimato dalla famiglia. Ma ahimè, qualcosa non andrà nel verso giusto.

Il romanzo affronta temi importanti quale: la malattia dei bambini e la Pet-Therapy, che ho gradito molto. L'amore per gli animali. L'istinto di sopravvivenza. I combattimenti clandestini fra cani. L'amore negato di una madre. La perdita. La sconfitta. La delusione. Il tradimento. Uno scritto di trecento pagine vergato in maniera semplice e lineare. Avrei snellito alcune parti ma il tutto risulta strutturato in maniera uniforme e precisa.

Lucreazia Scali al suo esordio, ci lascia senza parole, districandosi perfettamente nel groviglio di pagine e righe che si susseguono; i personaggi sono descritti bene, molti in maniera approfondita altri un pò meno. Tutto si fonda sulla protagonista e suelle sue avventure. Un romanzo dolce e sensibile a tratti intenso. Uno scenario tutto italiano, quello di Torino, d'impatto e diverso.

Una bella storia che punta soprattutto all'amore per gli animali, al loro silenzio, alla loro ombra, al loro esserci vicini anche quando non ce lo meritiamo. Un modo di amare, diverso, unico e irripetibile. Ottimo lavoro. Buona Lettura!

 "Tutti hanno paura, ma esistono dei piccoli trucchi per vincerla e uno di questi è occuparsi di qualcosa che ti renda felice."

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