Recensione: I seguaci di Ipnos - L'incubo di Eleonora Mandese

Buona Giornata cari Lettori!
Oggi parliamo dell'esordio letterario di Eleonora Mandese, che con il suo primo romanzo ci trasporta in un mondo mitologico...

Sara è una ragazza come tante altre, che rispecchia tutte le adolescenti: insicura e fortemente emotiva, simpatica e imbranata con i ragazzi.
La giovane ha appena finito il quarto anno del liceo classico, ha problemi con sua madre e si sente prigioniera di una vita che non è mai come vorrebbe che fosse. 
Tutto cambia quando sua zia ha un incidente e una misteriosa ragazza la invita a trascorrere le vacanze da una sua parente in Grecia, un posto che Sara aveva imparato a conoscere solo sui libri. Qui incontra Gabriel, un affascinante ragazzo dagli occhi verdi, sfrontato e apparentemente insopportabile, che sconvolge tutto ciò in cui Sara aveva sempre ciecamente creduto.



Eleonora Mandese nasce a Taranto il 07 luglio del 1995 e frequenta il quinto anno del liceo Classico Archita. La sua passione per la lettura la porta a cimentarsi per più volte nel mondo della scrittura. Scrittrice fantasy e lettrice accanita, recensisce libri per passione presso il blog Leggere a Colori.


I seguaci di Ipnos è il romanzo d'esordio della giovane Eleonora Mandese, un libro in cui mitologia e paranormale si fondono, dando vita ad una storia originale...
Sara, la protagonista del romanzo, è una ragazza come tante che a causa di vari eventi si ritrova a passare le vacanze estive insieme a due sconosciuti in Grecia...
Sara inizia a fare strani sogni tutte le notti, sogni che sembrano talmente reali da farle credere che siano cose accadute davvero. Ma, quando Sheila viene rapita da un essere che sembra uscito dai suoi peggiori incubi, Sara insieme a Gabriel dovrà trovare il modo di ritrovarla...
E proprio durante questa disperata ricerca, Sara scoprirà chi sono davvero i due ragazzi e verrà a conoscenza di alcune abilità che non credeva di possedere...
L'incubo è il primo volume di questa nuova saga mitologica, in cui l'autrice ha contrapposto le figure di Ipnos, dio del sonno e Thanatos, dio della morte.
La storia è scritta in maniera semplice e immediata e si legge facilmente, ma forse avrei apprezzato un po' più di descrizioni e sopratutto più informazioni riguardo alla mitologia e all'aspetto paranormale del romanzo. 
I personaggi sono ben caratterizzati, inoltre ho apprezzato molto, essendo un'appassionata di mitologia, l'idea alla base della trama, che è molto originale e che è stata sfruttata abbastanza bene!
Posso affermare però che questo è un buon esordio per Eleonora Mandese e sono sicura che nel seguito del romanzo, se ci sarà, troverà più spazio per l'aspetto mitologico della storia, approfondendolo e dando luce ad aspetti che per adesso sono rimasti completamente nell'ombra!

3 Fenici e mezzo

Baci...


Commenti