[Recensione] L'allieva segreta del pittore di Charlotte Betts


Buon pomeriggio cari Lettori! Sono appena tornata da una piccola sessione di shopping. Oggi voglio parlarvi di una delle mie ultime letture.

L'allieva segreta del pittore è ambientato nel 1688 in Inghilterra. La storia si sviluppa attorno alla figura della giovane Beth Ambrose. Beth ha sempre vissuto insieme alla sua famiglia a Merryfields, luogo che non è solo casa sua ma anche di tutte quelle persone che soffrono di mali dell'anima. In questo luogo così particolare Beth è cresciuta e ha conosciuto Johannes, un pittore olandese che ha saputo riconoscere il talento della ragazza e ha fatto di lei la sua apprendista. La pace di Merryfields viene sconvolta dall'arrivo di Noah, giovane architetto proveniente dalla Virginia, che sconvolge gli equilibri familiari. Tutto questo avviene sullo sfondo storico della Gloriosa rivoluzione che vide scontrarsi papisti e protestanti per il potere in Inghilterra. 
Il nuovo romanzo di Charlotte Betts ci conduce durante un periodo difficile nella Londra del 600. Gli scontri tra cattolici e protestanti si fanno sempre più accesi mentre il Paese si trova sull'orlo di un cambiamento che potrebbe dare un nuovo volto all'Inghilterra. Beth si trova a vivere in quel periodo ma protetta tra le mura di Merryfields. Sarà l'arrivo di Noah e di una misteriosa ospite a portarla a riflettere sulla situazione del Paese e sul suo stesso futuro, a spingerla a decidere di seguire il suo talento e la sua passione per la pittura.

Ho letto questo romanzo in breve tempo catturata dall'atmosfera e dall'ambientazione. Quando leggo di Londra e dell'Inghilterra in generale non riesco a fare a meno di farmi trascinare completamente dalla storia! Lo stile dell'autrice mi è piaciuto molto, è scorrevole, elegante e molto delicato. La narrazione segue di pari passo le vicende legate allo scontro che avrebbe poi portato alla Gloriosa Rivoluzione avvenuta tra il 1688 e il 1689.

Ho trovato la storia molto bella sopratutto perchè legata a eventi storici accaduti realmente che qui vengono miscelati sapientemente ad una storia fittizia. Questo mix funziona alla perfezione rendendo il romanzo storicamente interessante ma allo stesso tempo per nulla pesante. I personaggi mi sono piaciuti molto, specialmente Beth e la sua famiglia. L'autrice è riuscita a cogliere ogni sfumatura delle relazioni familiari degli Ambrose mettendo i sentimenti e le emozioni in primo piano.

Beth è davvero una bella protagonista, una giovane donna che decide di seguire i suoi sogni, di andare controcorrente e sacrificare i sentimenti per diventare una pittrice affermata. Ho trovato la figura di questa donna davvero molto interessante, inoltre i vari riferimenti all'arte, alla pittura e all'architettura rendono il romanzo ancor più intrigante. Leggere questa storia è stato come fare un salto nell'Inghilterra del 600 e nella vita di Beth, un viaggio in un'epoca sull'orlo del cambiamento! Buona lettura!

"Se lo si cerca, c'è sempre del buono in una cattiva situazione."

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