[Recensione] Orpheus di Diana Mistera

Virginia o Geena, è una ragazza vicino ai trent’anni , molto provata dalla vita , che l’ha messa spesso a dura prova. Scossa dalla morte della nonna a cui era molto legata, si ritrova in eredità un libro, un bracciale e una casa ricca di Grimori, sperando che lei ne impari le antiche tradizioni. Geena si trova alle prese anche con la fine di una relazione che le ha sfibrato l’anima. Una vita travagliata, che viene sconvolta ulteriormente, dall'incontro fortuito o non con Orpheus, un cantante a cui Geena non riesce a resistere, i loro occhi sono come due magneti e non riescono a staccarsi. È come se le loro anime si fossero riconosciute e ricongiunte durante quel primo concerto. 

Grazie a questo misterioso ragazzo, Geena riesce a riconciliarsi con la mamma e scopre anche una verità pungente, che le è stata sempre negata, lei è l’unica sopravvissuta ad un parto gemellare. Inoltre scopre che sia su di lei che sugli oggetti che la nonna gli ha donato, che su Orpheus, pende una profezia.

Una storia narrata tra tre diversi paesi: Italia, Finlandia e Gran Bretagna, tra incubi e strane sensazioni di pace ritrovata, tra desideri e segreti si intreccia un amore misterioso quasi pericoloso il cui finale però non viene svelato; così come i personaggi la cui vera natura continua ad essere avvolta nel mistero ma comunque vengono ben delineati sia nei tratti che nei loro pensieri. Esoterismo e altri misteri si intrecciano imprigionando il lettore nelle pagine, avvolgendolo nel mistero e nella curiosità.

Un romanzo in cui troviamo tematiche realistiche come l'omosessualità, la droga, il divorzio e scene sensuali forti, raccontate in modo verosimile ed impeccabile.

Un magnifico Urban Fantasy. Non ci resta che attendere con trepidazione gli altri due capitoli della trilogia!

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