[Recensione] Calisadia -Libro Primo- di Giuseppe Menconi

Cinque Typewriters
Vediamo ho concluso questo tomo ieri sera con una bel calice di vino rosso! (si ci voleva per concludere degnamente questa storia)

Devo fare una distinzione a monte e suddividere le varie categorie di libri che leggo, questo va prettamente nella sezione fantasy e fra tutti quelli che ho letto, a mio avviso, prende la maggior parte dei miei voti. Un bel giudizio pieno e deciso. 

Lo scritto mi è piaciuto tanto e a differenza di molti altri fantasy; non mi sono persa nei meandri dei nomi,delle capitali e delle razze che potrebbero sembrare infinite. E' tutto chiaro, preciso e suggestivo.

La copertina è spettacolare, quel nero deciso fa risaltare i volti schermati dalla guerra, rendendoli quasi reali al tocco. In essa i principali protagonisti, almeno in questo libro. (Credo che sia stata curata e disegnata da Silvia o Sethi come si fa chiamare)

LE VIVERNE sono la mia razza preferita, forti decise, sfrontate, incuranti del pericolo e di ciò che le va contro. Occhi vivi nelle varie tonalità del limone, giallo intenso o sbiadito. Anche se, mi ritrovavo molto spesso nei PALADINI, principi ferrei e voto al proprio Dio, sono i principi fondamenti di questi eroi (salvo alcuni mentecatti) .
Araldica del Naavor

Dal sapore antico, l'autore anche se si è auto-pubblicato, ha saputo ricreare perfettamente un mondo magico e spietato. La passione che sgorga dalle sue parole è vera e sentita. Ogni singolo capitolo lascia l'amaro in bocca, cercando di indurti a proseguire. La guerra impazza, fra gli imperi del Naavor e del Taldamian, per contendersi il confine.Una cospirazione nel cuore del Taldamian rischia di far cadere l’ordine imposto dall’imperatore.

Miriade di storie frapposte ma ben centrate in unici personaggi, che raccontano ognuno dal proprio punto di vista come possa essere accaduto il tutto. Gli stati d'animo in subbuglio, le teste fracassate, le clessidre che passano inesorabili nella lotta a cercare di sopravvivere sono infinite. L'aroma acre della terra che passa sotto il naso, si sente viva. La guerra, la caduta, i morti e le parole violente sono messe tutte al posto giusto. Anche se qualche volta vengono usati termini forti, li trovo perfettamente in tono con ciò che è il personagigo e la sua storia.

I volti che scorrono, devastati dalla sofferenza sono strazianti . La morte di uno dei personaggi mi ha turbata e davvero non credevo potesse essere così, fino all'ltimo ho sperato e ancora spero. Carattere forte e deciso della VIVERNA protagonista, che ho adorato letteralmente. Vorrei quasi essere come lei, nonostante tutto riesce a sopravvivere. In definitiva ho amato ogni singola parola e questo libro merita di essere in vetta. DA LEGGERE , per gli amanti del Fantasy, per chi ama l'avventura, le guerre e la lotta !! Qui troverete tutto in un unico romanzo. BUONA LETTURA!!


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