[Recensione] Utopia di Leonardo Patrignani

Buonasera cari Lettori!
Finalmente sono riuscita a leggere anch'io Utopia, libro che conclude la Trilogia tutta italiana di Leonardo Patrignani...


Quella in cui Alex, Jenny e Marco vivono da diciotto anni è una realtà confortante, un rifugio sicuro. Ma è solo una delle infinite facce del dado, una delle molteplici realtà del Multiverso.
Cos'è successo davvero mentre cercavano di raggiungere una nave diretta a Oriente, in fuga dalla società totalitaria di Gea? Quali sono le conseguenze drammatiche del baratto a cui allude Anna?
Dall'altra parte, il mondo sta cadendo a pezzi sotto la nefasta guida di qualcuno che ha le loro stesse facoltà. Dall'altra parte, ci sono un vecchio di ottantotto anni che sta marcendo in un penitenziario e due giovani che vivono rinchiusi come topi da laboratorio. Dall'altra parte, la loro mente è rimasta l'unica e ultima speranza.

Ci siamo...Sono arrivata anch'io alla fine di questo meraviglioso viaggio che Leonardo Patrignani ci ha regalato nel corso di circa 2 anni!

Multiversum ci aveva introdotto, solo introdotto ad una storia che in Memoria si era fatta molto più complessa e che adesso con Utopia ha assunto una dimensione completamente diversa!
Ormai questa non è più semplicemente la storia di Alex e Jenny, i due ragazzi innamorati ch vivevano in due realtà parallele e che erano disposti a tutto pur di trovarsi...
Utopia è una storia di consapevolezza, la consapevolezza che ognuno di noi può decidere del proprio destino!

Alla fine di Memoria avevamo assistito alla morte di Alex, Jenny e Marco, consapevoli però che in un'altra realtà Anna era pronta a clonarli e a farli rivivere.
Ed è proprio in questa ulteriore nuova realtà che Utopia ha inizio, dove i tre ragazzi sono di nuovo degli adolescenti, dove hanno l'opportunità di vivere quella vita che gli è stata precedentemente negata.
Ma i vecchi ricordi, le vecchie abitudini sono difficili da dimenticare e Marco specialmente ricorderà sempre la sua vecchia vita, la sua Milano, il sacrificio che sono stati disposti a fare e cerca in tutti i modi di convincere Alex e Jenny, che in questa realtà sono fratello e sorella...
Ma quella che abbiamo visto alla fine di memoria era davvero la fine della loro vita a Gea?

Patrignani con un colpo di scena magnifico ci svela la verità, quello che è davvero accaduto: i tre ragazzi non sono stati uccisi, solo storditi e privati delle loro capacità mentali. Alex e Jenny sono da anni delle cavie da laboratorio, mentre Marco o Ian è rinchiuso in una cella, tenuto prigioniero da Ivan, il villain della storia, che con il ricatto ha ottenuto da Marco tutte le informazioni necessarie per riprodurre in altri bambini le stesse caratteristiche di Alex e Jenny...
E con questi giovani, di cui ha plasmato le menti, ha creato un esercito e ha conquistato Gea, instaurando il Benessere, nome che mai potrebbe essere più lontano dalla realtà: una società in cui non si può parlare al proprio vicino, non c'è indipendenza, la musica, l'arte, la bellezza non esistono più, l'omologazione regna!

Ma nell'ombra qualcuno ha cominciato a svegliarsi e ad aprire gli occhi, dando vita ad una vera e propria rivolta; Anna sarà ancora un personaggio indispensabile, lei riuscirà a far ricordare ai tre adolescenti di Sam-en le loro vite precedenti e a farli ricongiungere con l'esistenza che vivono a Gea. E, una volta liberi, insieme a Marco, tenteranno ancora una volta di cambiare le sorti del mondo...

Utopia mi ha spiazzata, ho fatto fatica inizialmente ad entrare in sintonia con il ritmo della narrazione, ma superate le prime pagine la scrittura di Patrignani è tornata ad essermi familiare e mi ha nuovamente trasportata tra mille realtà diverse!
Il ritmo narrativo è velocissimo, non lascia possibilità di respiro e uno dopo l'altro i colpi di scena si susseguono andando a formare un quadro finale estremamente complesso e ben scritto!
Utopia non è niente di quello che mi aspettavo, l'autore ha finalmente svelato tutte le sue carte migliori e ha creato un romanzo che in paragone ai precedenti due è, forse, più complesso, più contorto, ha una trama molto più articolata che potrebbe rischiare di confondere il lettore ma che io ho semplicemente amato!

Ho apprezzato moltissimo la piega che ha preso la storia, perchè anche se l'autore ha deciso di tralasciare o forse di mettere sullo sfondo Alex, Jenny e la loro storia, si è concentrato poi sulla rivolta di Gea, sulla riconquista della libertà e in un romanzo Sci-fi questi sono elementi che mi piacciono moltissimo!
Patrignani ha scritto un libro ricco di spunti di riflessione, qui non si tratta solo di due ragazzi, del loro amore: si parla di libertà, si parla di una società che per certi versi potrebbe ricordare la nostra, perchè non è forse vero che anche oggi ci sono persone che tentano di plasmarci e altre che decidono di chiudere gli occhi e semplicemente di abbassare la testa?

La teoria del Multiverso è un argomento originalissimo, che a mio parere l'autore ha sfruttato al massimo delle sue potenzialità!
Le mille realtà parallele, le infinite possibilità che i protagonisti del romanzo esplorano sono state descritte egregiamente e il finale, quel finale mi ha sorpresa perchè non mi aspettavo quell'epilogo, non mi aspettavo quell'ultima sorpresa che Patrignani ha deciso di farci!

Quella che con questo romanzo ha la sua fine è una Saga meravigliosa, particolare e ben scritta che sicuramente merita un posto nelle nostre librerie, e sopratutto Utopia, l'ultimo regalo che Leonardo ha fatto ai suoi Viaggiatori, i suoi lettori e io in qualità di Viaggiatrice non posso che concludere con le sue stesse parole, che lo ammetto mi hanno emozionata e strappato qualche lacrima... 

Ci ritroveremo, oh si. Forse in un'altra storia, lungo altri sentieri. 
Ma sapremo sempre, nel profondo del nostro cuore, dove ci siamo incontrati la prima volta. 
Queste righe sono il nostro Planetario, il luogo nel quale ci siamo tenuti per mano e abbiamo rimirato assieme le stelle. 
Ne sono certo, amici Viaggiatori, non lo dimenticheremo mai. 

Baci...



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