[Recensione] E se poi mi innamoro,pazienza di Erika Favaro

Buona giornata cari Lettori!
In questo periodo leggo in inglese e in italiano contemporaneamente e credo che continuerò così fino a che la mia salute mentale me lo permetterà!

Tra le mie ultime letture italiane c'è il libro di cui vi parlo oggi...

Carlotta vive a Venezia, ha quasi trent’anni, molti pregi: è ironica, creativa, affettuosa. E un unico grande difetto: è afflitta da pigrizia cronica. Lei non è che odi il lunedì, odia tutti i giorni della settimana, se sono lavorativi. Il suo sogno, nonché buon proposito per l’anno nuovo, è quello di smettere di lavorare. Certo avrebbe un sacco di tempo libero, ma lo impiegherebbe in modo costruttivo leggendo, iscrivendosi a un corso di pittura, organizzando cenette per gli amici e, perché no, facendo la fidanzata. Questa probabilmente sarebbe la sua maggiore occupazione. Anche perché, in un paese come l’Italia, affidarsi ai sussidi sarebbe quantomeno incauto e non essendo una figlia di papà avrebbe bisogno di qualcuno che si occupi di lei, non solo in senso metaforico. Così, quando, durante la notte di Capodanno, sotto il vischio, esprime il desiderio di trovare il suo principe azzurro (in alternativa a una vincita all’Enalotto) e aprendo gli occhi vede Felix,bello sguardo, bel sorriso, forse un po’ troppo sportivo, ma nessuno è perfetto,pensa di aver risolto tutti i suoi problemi. Forse però questa rigorosissima organizzazione dei sogni non tiene conto di un piccolo particolare: l’amore, quello vero, se ne infischia dei buoni propositi e fa sempre e inevitabilmente di testa propria.

Questo romanzo tutto Made in Italy, ci racconta la storia di Carlotta, una trentenne che vive a Venezia e il cui sogno più grande è quello di smettere di lavorare! Avete capito bene, a differenza delle sue coetanee che pensano a sistemarsi, crearsi una famiglia e magari fare carriera, Carlotta invece spera di vincere all'Enalotto oppure di incontrare un uomo facoltoso che la manterrà a vita!

E, quando a Capodanno esprime questo desiderio e poi aprendo gli occhi incontra il sorriso di Felix, pensa di aver trovato la soluzione ai suoi problemi!
Carlotta è una donna ironica, con tanti amici, il cui più grande difetto, la pigrizia, la porta a inventare mille scuse per non presentarsi al lavoro: tra certificati, finti mal di schiena e improvvisi malori, Carlotta fa di tutto per restare a casa a poltrire!

Felix è invece l'esatto contrario, tanto che Carlotta la prima volta che lo vede in spiaggia, intento a giocare a beach volley e a mantenersi impegnato, si chiede come sia possibile avere tutta quell'energia!
Felix è uno sportivo, lavora con impegno e si mantiene sempre sempre in forma; 
ma si dice che gli opposti si attraggono e così succede a Felix e Carlotta...

Questo romanzo posso definirlo una lettura "senza infamia e senza lode",nel senso che mi aspettavo molto di più: pensavo che fosse un libro divertente, ironico, con una protagonista frizzante, ma in realtà l'ho trovato abbastanza banale e a tratti anche noioso!
Probabilmente devo smettere di leggere libri di questo genere, perchè sembra che non me ne vada bene nessuno!

Comunque la storia si lascia leggere facilmente,ha uno stile semplice e leggero che purtroppo però non mi ha coinvolto nè emozionato,nè tanto meno divertito...
In conclusione mi aspettavo di leggere un romanzo molto più coinvolgente e simpatico, invece mi sono trovata davanti un romanzo come se ne possono leggere tanti che mi ha delusa parecchio!


Baci...


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