[BlogTour+Recensione+Intervista] Campari a colazione di Sara Crowe


Buon Pomeriggio cari #FeniLettori. Esce oggi il libro "Campari a Colazione" edito da Harlequin Editore. Noi ospitiamo la prima tappa del Blog Tour che si svolgerà per metà mese di Maggio.

Il libro l'ho letto in pochissimi giorni, una storia rilassante, godibile e emozionante. Mi ha fatto tanta tenerezza la protagonista. La copertina è molto carina e hanno ben pensato di lasciare, per fortuna, la copertina originale, modificando solo qualche colore. E' divisa in due parti sulla parte frontale c'è lei Sue e sul retro la Zia Coral che la ospita dopo la morte della mamma.

La storia non è la banale storia d'amore ma un racconto tutto diverso, lontana dai classici Youg Adult che girano al momento. La suddivisione in capitoli, in parte del "Diario di Sue" e in parte del vecchio "Zibaldone" della zia Coral, in età simile alla sua, mi è piaciuto molto.

La differenza e la similitudine che le lega è davvero forte. Vi chiederete cosa sia uno Zibaldone? Bhè una sorte di diario/quaderno dove  inserire tutti i ricordi più preziosi. Un pezzetto di carta, una foglia, un pensiero.

Siamo nel 1987 e il mondo di Sue Bowl cambia per sempre. Come se non avesse abbastanza problemi con i suoi diciassette anni, il padre se la fa con un'orribile mangiatrice di uomini di nome Ivana. Ma la madre l'ha sempre spinta a fare del proprio meglio con quello che si ha, e ora ciò che le è rimasto sono il suo amore per la scrittura e una zia a dir poco stravagante. Così Sue si trasferisce per un po' nella malmessa magione di famiglia di zia Coral, Green Place, insieme a un numero sempre crescente di eccentrici personaggi. Lei non vede l'ora di compiere vent'anni, invece zia C. desidera con tutta se stessa averne ancora 30.

Così entrano in gioco il suo passato travagliato, la morte della madre, strani segreti che scoprirà tramite la Zia. Stravaganti personaggi che si susseguiranno e si incespicheranno in questa grande casa, che ormai è piena di tarli e debiti. Sue aiuterà la zia a superare i problemi e andrà anche a lavorare per avere uno stipendio. Un miscuglio di emozioni, che lasciano il segno. Una storia dolce e sensibile ma allo stesso tempo sentita e vera. Riga dopo riga, scopriamo la vera storia delle due protagoniste con un pizzico di nostalgia e un "Campari a colazione"! Buona Lettura.

F.B. Descrivi il romanzo Campari a colazione in una frase.
S.C. Un viaggio alla ricerca della verità.
F.B. Qual è la tua autrice preferita? 
S.C. Jane Eyre.
FB. Qual è la giornata tipo di una scrittrice? 
S.C.Cerco di svegliarmi molto presto, prima di chiunque altro (prima di qualsiasi altra persona sana di mente, ovviamente). Il momento migliore per scrivere per me è tra le 6:00 e le 11:00 del mattino, perché durante la giornata poi ci sono così tante cose da fare! È più complicato se sto lavorando su più opere contemporaneamente. Devo organizzarmi in modo da concedermi – nel corso delle 24 ore – un po’ di tempo per me… che ovviamente impiego nei lavori domestici e dal parrucchiere!
F.B. Ami stendere direttamente la trama dei tuoi romanzo o segui il flusso dei pensieri? 
S.C. Preferisco seguire il flusso e vedere come le cose si sviluppano, ma cerco di tracciare anche un minimo di trama. Di solito comunque finisco per allontanarmi del tutto dalla traccia iniziale.
F.B. Quali consigli daresti a un aspirante scrittore? 
S.C. Non mollare mai! Inoltre, un consiglio mi hanno dato: ricordate che nulla è sprecato. Tutte le strade sbagliate e le porte in faccia aiutano a costruire un mondo immaginario – ecco, è anche la strada per conoscere meglio i vostri personaggi.
F.B. Ci sarà un “prossimo libro”? 
S.C. Martini Henry, a metà tra un giallo e una storia d'amore, in parte prequel e in parte sequel di Campari a colazione.  Ma… per ora non voglio svelare niente! Godetevi intanto la prima avventura di Sue Bowl!


(ci piacerebbe che rispondeste anche voi a queste domande(nei commenti), vi aspettiamo!)

Il romanzo si apre con la morte della madre di Sue, che getta una lunga ombra sulla vita della protagonista. In che modo secondo voi Campari per colazione è un romanzo sul passaggio all’età adulta?
E' un romanzo che serve a crescere a trasformare una bambina in una donna a riuscire nonostante tutto a sopravvivere anche senza la propria mamma e le proprie sicurezze!

Le ambizioni letterarie di Sue si scontrano e compensano nei suoi errori di ortografia. Perché pensi che Sara Crowe abbia scelto di includere gli errori di ortografia di Sue? Siete rimasti sorpresi da questo espediente?
Non più di tanto. Sue deve crescere, deve imparare a essere ciò che non è, e l'immaturità si denota anche in questi piccoli tasselli che la scrittrice ha aggiunto. E' una ragazzina e l'imamturità nella scrittura è molta ma è sulal buona strada.

Che ruolo gioca Green Place in questo romanzo? Quanto è importante secondo voi questo luogo nella storia di Sue?
Il luogo è importantissimo, sarà l'ancora di salvezza della sua esistenza, la sua vita, il suo passaggio e la riscoperta di se stessa, di un nuovo mondo che non le apparteneva.

Campari a colazione viene raccontato attraverso le voci dei diari di Sue e di zia Coral. Perché pensate che Sara Crowe abbia scelto queste diverse forme di narrazione?
Servono per capire le due vite parrallele, ho ritrovato molto della Zia Coral in Sue, è il sentiero che porta alla scoperta della madre e dei suoi difetti, della zia e delle sue conoscenze.

Campari a colazione è un romanzo umoristico, ma entrambe - sia Sue sia zia Coral - hanno conosciuto la tragedia. Come pensi che Sara Crowe riesca a combinare umorismo e dolore?
Penso che la scrittrice abbia un modo partciolare di scindere e amalgamare dolore e humor, un mix perfetto che riesce bene a sugellare la fiorente bellezza di questo testo. Davvero geniale!

Sara Crowe è una pluripremiata attrice apparsa in film, commedie e drammi televisivi. Come pensi che questo abbia influenzato scrittura e personaggi?
La televisione aiuta, la vita passata aiuta, il suo mondo un pò sempre sopra le righe penso l'abbia spronata a creare una storia lineare e naturale. 

Campari a colazione è stato paragonato ad altri romanzi che raccontano il passaggio alla maggiore età come Il profumo delle campanule e Il diario segreto di Adrian Mole. Quali altri romanzi potrebbero raccontare vicende simili? A quali altri scritti lo paragonereste?
Io penso che ogni romanzo, come altri, siano UNICI. Nessuno è uguale a un altro ognuno ha quel pizzico di bellezza che si ritrova solo ed esclusivamente in quel determinato testo. Un pò come le persone, nessuna è uguale a un altra, ognuno ha le sue paure, le sue difficoltà e i suoi giudizi. Tutto forma un anima/romanzo unico, personale e ineguagliabile. 


Il romanzo inizia proprio con un accenno allo Zibaldone. Voi ne avete uno?
Dal 5 al 15 maggio: 

°Andate sulla pagina Facebook Harlequin Mondadori e cliccate Mi piace.

°Cercare il post dedicato all’iniziativa che trovate qui affianco e commentate scrivendo un pensiero speciale, un giorno che non dimenticherete mai o pubblicate lo scatto di un oggetto che tenete custodito nel vostro diario. Una di voi riceverà una copia di Campari a colazione e tutti i materiali saranno raccolti nell’album “Lo Zibaldone di Harlequin Mondadori”! Buona Fortuna!
"Nella vita , però, nulla finisce, tranne l'amore. Si va avanti lottando e niente si ferma, neanche per un momento. La vita dentro di te è cambiata per sempre."

Commenti

  1. Campari a colazione di Sara Crowe l' ho segnato in lista, devo dire che mi piace molto, ed e vero che può sembrare uguale ad altri romanzi ma ogni romanzo, come altri, siano unici come hai detto, ed e stata una bella intervista. e la frase che mi e piaciuto di più dell' autrice e stata questa: Non mollare mai! Inoltre, un consiglio mi hanno dato: ricordate che nulla è sprecato. Tutte le strade sbagliate e le porte in faccia aiutano a costruire un mondo immaginario – ecco, è anche la strada per conoscere meglio i vostri personaggi. molto brave complimenti anche se un po in ritardo

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