[Recensione] Ti guardo da quassù di Elena Rose


Buona giornata cari Lettori! Oggi parliamo del libro d'esordio di una giovane autrice italiana...

Ti guardo da quassù è la storia di Ginevra e Ian. Ginevra è una giovane donna che vive nella periferia di Londra, un tempo aveva tanti sogni ma, dopo la morte dell'amica Carol in un terribile incidente,ha perso tutta la voglia di realizzarli. In parte si sente responsabile per quello che è successo e, invece di elaborare il lutto, si è chiusa in sè stessa, evitando persone o attività che potevano ricordargli Carol.
Sua sorella Amanda sta per aprire un piccolo B&B e Ginny si sta occupando di tutti i particolari relativi all'interior design, la sua passione di sempre. Amanda le ha dato carta bianca, almeno fino a quando non arriva Ian, manager di un'importante agenzia pubblicitaria che ha deciso di occuparsi del progetto di Amanda e di promuoverlo al meglio. Ginny e Ian si scontrano fin da subito, sopratutto a causa della cocciutaggine di Ginny che non vuole interferenze nel suo lavoro, ma in realtà il problema è che Ian, nonostante sembri uno sbruffone pieno di sè, ha smosso qualcosa nel cuore di Ginny, qualcosa che era rimasto sepolto dopo la morte di Carol...

Ho letto questo romanzo in un pomeriggio e devo dire che mi ha colpito positivamente! La storia di Ginny e Ian non è la solita storiella romantica, sopratutto perchè i personaggi principali non sono i soliti protagonisti che ritroviamo quasi in tutti i romance. Ginny è una ragazza dal carattere forte, ha abbandonato i suoi sogni e si è rifugiata in sè lasciando poco spazio agli altri che fanno fatica ad entrare nel suo mondo. Ian è un uomo brillante, il lavoro occupa tutta la sua vita, sembra quasi che non abbia tempo per nulla, almeno fino a quando incontra Ginny che con un solo sguardo mette a soqquadro il mondo apparentemente perfetto che si era creato.

Nel corso del romanzo non fanno altro che scontrarsi continuamente, fino a che non si rendono conto che sono più simili di quanto credono e che forse insieme riusciranno a rimettere insieme i pezzi delle loro vite.


Lo stile dell'autrice è molto scorrevole, ma anche estremamente delicato e a tratti anche ironico. Ho apprezzato molto il tono che ha dato alla storia, nonostante narri comunque di momenti dolorosi e della difficoltà di ricominciare dopo un grave lutto, la storia non è mai pesante o eccessivamente triste, anzi ci sono molti momenti allegri.

Al centro della storia la famiglia, l'amicizia e ovviamente l'amore, tutte quelle cose che, nonostante i momenti difficili, ci permettono di guardare al futuro con fiducia! Buona lettura!



Una persona non smette di vivere quando il suo cuore cessa di battere. 
Una persona smette di esistere quando viene dimenticata, messa da parte.




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