[Recensione] The Program di Suzanne Young

Buon pomeriggio cari Lettori! Oggi parliamo di una delle ultime uscite DeA, che negli ultimi tempi sta pubblicando tanti romanzi interessanti... 

The Program è un nuovo romanzo distopico,da poco approdato nelle nostre librerie. Ci troviamo in un futuro non specificato in cui tra i giovani la depressione e il suicidio sono all'ordine del giorno, tanto da diventare un'epidemia mondiale che rischia di diventare sempre più grave.

Per far fronte al problema è stato creato il Programma, un percorso creato appositamente per aiutare i ragazzi a rischio suicidio a ricominciare. Il Programma prevede un completo reset della memoria,in modo da far dimenticare a ogni candidato tutte le situazioni e specialmente le emozioni che possono averlo portato a cadere in depressione. Chi esce dal Programma non è più la stessa persona e non ricorda più nulla dell'immediato passato.

Sloane ha 17 anni, le manca poco per raggiungere la maggiore età e sfuggire alle grinfie del programma,che la vede sicuramente come un soggetto a rischio,visto che suo fratello si è suicidato e sia lei che il suo fidanzato, James, mostrano sintomi e comportamenti che potrebbero metterli sotto gli occhi degli Istruttori che li porterebbero nel Programma. In una società in cui non ci si può fidare di nessuno Sloane proverà a tenersi stretta l'unica cosa che le rimane: i suoi ricordi...

Questo romanzo di oltre 400 pagine si legge in un soffio,sopratutto grazie ad uno stile estremamente scorrevole e ricco di colpi di scena e ad un ritmo molto sostenuto, che rendono la lettura avvincente. L'ambientazione distopica creata dall'autrice è davvero ben fatta, molto originale e anche piuttosto realistica. In una società come la nostra in cui ormai la depressione è divenuta il male del secolo,questo romanzo,il cui punto centrale è proprio la depressione giovanile, è più che mai attuale e ricco di spunti di riflessione.

Ho apprezzato tantissimo il modo in cui la storia è stata sviluppata. Divisa in tre parti che rappresentano il prima,durante e dopo il Programma, permette al lettore di comprendere fino in fondo quelli che sono i presupposti del programma, il modo in cui viene attuato e le conseguenze della perdita dei ricordi sui ragazzi oggetto della cura. Sloane è una bella protagonista, nonostante l'apparenza di fragilità si rivela essere molto più forte di quel che crede e,specialmente nella parte centrale, tira fuori una forza di volontà e un carattere che la rendono molto interessante, visto che la voce narrante è proprio lei.

Anche i personaggi che la circondano sono ben caratterizzati, specialmente i due personaggi maschili: James e Realm. James è il ragazzo di Sloane, si proteggono a vicenda sin dalla morte del fratello della ragazza e sembra che il loro amore possa resistere a tutto. Realm è un personaggio molto più misterioso ed enigmatico, non si capisce bene quale sia il suo ruolo e sopratutto se sia davvero dalla parte di Sloane oppure no. Sono molto curiosa di scoprire di più su di lui nel prossimo volume della serie!

La società in cui vivono i personaggi è abbastanza inquietante,tutti gli adulti che li circondano sono presi dalla smania di proteggerli dalla depressione, ma lo fanno nel modo sbagliato. Non gli permettono di sfogarsi, di piangere nè di parlare delle loro emozioni negative. Al primo segnale di tristezza li spediscono in un posto dove non fanno altro che resettargli la memoria, eliminando tutti i loro ricordi e rendendoli nient'altro che gusci vuoti.

L'idea alla base della storia è molto originale rispetto a quello che abbiamo letto negli ultimi tempi e l'autrice ha saputo sfruttarla al meglio,creando una storia ben calibrata, ricca di colpi di scena inaspettati ed estremamente intrigante! Non ho trovato alcun aspetto negativo in questo romanzo, tranne forse il finale. Il finale è uno dei cliffhanger meglio riusciti che mi sia capitato di leggere, infatti nonostante ci lasci con tanti dubbi sull vero scopo del Programma e sui personaggi stessi, allo stesso tempo crea molta aspettativa! Non vedo l'ora di poter leggere The Treatment! In conclusione, se amate i distopici non potete perdervi The Program! Buona lettura!


Mi viene in mente che forse qui dentro è tutto finto. Ci infondono un illusorio senso di calma. Questo è il Programma, e io so quant'è pericoloso...

Commenti

  1. I want *_* Contentissima di sentire la tua opinione positiva :)

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  2. Ciao, ho appena finito di leggere The Program e condivido molte delle tue osservazioni e in generale devo dire che mi è piaciuto nonostante in prima persona e al presente non sia proprio il mio stile di scrittura preferito...
    L'ho trovato molto struggente in certi punti, ma soprattutto pieno di contrasti specialmente tra la prima e la terza parte.
    Se ti va di dare un'occhiata a ciò che penso su questo libro fai una visitina al nostro piccolo blog: Raggywords - Recensione The Program di Suzanne Young
    Scusa per l'eventuale spam indesiderato...
    Rainy

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