[Recensione] Rocket Girl (Rocket Girl#1) di Brandon Montclair e Amy Reeder


Buona Domenica cari #FeniLettori! Come state? Noi siamo ritornati con un ritmo serrato e graduale. Le ferie sono finite e la stagione va scemando piano piano. Abbiamo inserito tante nuove rubriche e ben quattro nuovi collaboratori ci fanno compagnia. Una di queste nuove rubriche è soprattutto quella riguardante i fumetti. Li ho sempre adorati e recensire uno di loro è davvero un piacere per me. La difficoltà nel non avere una copia cartacea è stata dura ma anche con il tablet ce l'ho fatta.

Il libro che andiamo ad analizzare oggi è uscito da pochissimo per la Bao Publishing una delle più importanti Case Editrici di fumetti d'Italia. Rocket Girl scritto da Brandon Montclair e disegnato da Amy Reeder.

La protagonista Dayoung Johansson di questo cyberpunk/futuristico fumetto è davvero eccezionale, pur essendo solo un adolescente ha saputo conquistare il cuore e la mente. A un primo impatto la storia appare compatta, complicata e di sicuro impatto. Colpi di scena, azione e caos impregnano le pagine di questo volume tutt'altro che frivolo. 

 La storia che ha montato l'autore Brandon Montclair è  davvero ardua e di difficile comprensione se non si seguono tutti i passaggi correttamente. Tutto ha inizio nel 2013, un futuro diverso e molto all'avanguardia, da questa giovane ragazzina di nome Dayoung una quindicenne che lavora presso il New York Teen Police, una forza di polizia formata da adolescenti creata in questo futuro alternativo e moderno.

Dayoung dopo aver ricevuto dei dati sensibili da un suo informatore, avvenuti nel passato, decide di convincere il suo capo a ritornare indietro nel tempo e modificare ciò che non andava fatto, cioè scoprire quanto è marcia la Quintum Mechanics. Così piomberà nel lontano 1986 quando la Quintum Mechanics ha inventato il Motore Q che ha sensibilmente sconvolto la città di New York, facendola divenire quella cinica, meccanica e moderna metropoli dove vive ora la ragazza.

Così ci ritroviamo su due spazi temporali differenti, due storie diverse che vanno ad intrecciarsi e coagularsi rendendo la scrittura fluida e distensiva. Pregna di particolari avvincenti e surreali. La giovane Dayoung colma dei suoi buoni propositi e un ampio senso del dovere piomba così nell'arcaico 1986 dove nulla di tutto ciò che conosce è così, dove la tecnologia è inesistente e la Quintum Mechanics è alle prime armi con la creazione del Motore Q. Sconvolgerà il mondo con la sua verve forte e decisa.


Molti punti rimangono sospesi, essendo questo il primo volume di una serie. Soprattutto la storia che prevede naturalmente un seguito più specifico e ampio. Siamo solo all'inizio di questa avventura rocambolesca e pazzesca, colma di azione e movimento!

Tutti i personaggi, a mio avviso, sono ben caratterizzati e i disegni perfetti aiutano ancora di più ad immaginare ogni singolo particolare studiato a dovere. Colori intensi, incisivi e particolari elaborati secondo un crisma ben preciso portano queszt'opera ad elevarsi ancora di più. Mi è piaciuto lo stile e la grafica. Semplicemente unici e irripetibili e non vedo l'ora di leggere il seguito, vedremo se riusciremo a uscire da questa matassa di eventi futuristici. Buona Lettura! 

Un futuro distopico che ci lascia sospesi nel vuoto ma che ci porta sempre più su con i propulsori di ultima generazione.

Commenti

  1. I disegni sono molto belli, ma non e un genere che mi piace

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