[Recensione] Intervista con la storia di Oriana Fallaci


Buon pomeriggio cari Lettori e buon inizio settimana! Le mie recensioni sono diventate meno frequenti perchè sto leggendo dei romanzi piuttosto corposi, al momento ho iniziato il Silmarillion e sicuramente mi terrà impegnata per un po'. Comunque bando alle ciance e passiamo alla recensione di oggi...

Intervista con la storia è uno dei libri della Fallaci che mi premeva più leggere, non solo perchè in questo modo il mio progetto di leggere tutto ciò che la Fallaci ha scritto prosegue, ma anche perchè la Fallaci è stata una giornalista eccezionale. In questo volume sono raccolte circa una trentina di interviste che la Fallaci fece nel corso di una decina d'anni. Ogni personaggio intervistato viene debitamente introdotto dalla giornalista che ci racconta anche i retroscena legati alle interviste stesse. Si tratta di personaggi che in un modo o nell'altro hanno influenzato la storia contemporanea, attraverso di essi ci è permesso capire meglio i dettagli di eventi che ci hanno solo sfiorato nel corso del tempo. Su tutte le voci si erge quella di Oriana che con la sua solita e pungente sincerità, col suo solito coraggio, ci racconta, come solo lei sa fare, l'essere umano alle prese con il potere.



Quando si parla di Oriana Fallaci non si può far altro che dire che sia stata una grande donna, un personaggio forte, una bravissima scrittrice ma, per quanto mi riguarda, la Fallaci è stata sopratutto una giornalista eccezionale. Mi sono resa conto che sono proprio le sue interviste a rappresentarla di più. Le interviste raccolte in questo volume sono molte e tutte diverse l'una dall'altra. Sono accomunate dalla voglia di Oriana di cercare di capire meglio quel che accadeva nel mondo all'epoca, e esplorare il concetto del potere e del modo in cui inevitabilmente influisce su chi lo detiene.

Quindi si parte con l'intervista a Kissinger, e qui si parla di Vietnam, passiamo a Golda Meir e Indhira Ghandi, e qui si parla del ruolo di due donne tra tanti uomini che si trovano a detenere il potere, troviamo anche interviste a personaggi di spicco della politica italiana, come Andreotti e Nenni. Finiamo con l'intervista a Panagulis, l'intervista ad Alekos, forse la più bella e sentita.

Mi sembra superfluo dire che questo volume mi è piaciuto moltissimo. Le interviste della Fallaci sono interessantissime,a volte le domande sono anche più interessanti delle risposte. I temi trattati, i personaggi approfonditi, danno una nuova luce ad eventi e situazioni politiche che caratterizzavano il periodo tra gli anni 60' e 70' del 900. Alcune interviste sono ammantate di un'umanità e di una bellezza meravigliose, in altre prevale la rabbia e lo scontento, in altre ancora la speranza.

Quella di Oriana è la presenza più ingombrante, è sua la voce che sovrasta le altre. Già me la immagino mentre lancia frecciatine a Kissinger, simpatizza con la Meir, litiga con Colby, si arrabbia e inveisce come solo lei sapeva fare. Distante ma allo stesso tempo partecipe.

Leggere la Fallaci per me è sempre un piacere, finora ho apprezzato tutti i suoi scritti. Leggendo queste interviste ho pensato ad oggi, al presente, e mi sono immaginata quello che oggi Oriana avrebbe potuto fare per il giornalismo. Ci vorrebbe qualcuno che come lei si impegni a intervistare i vari Obama, Putin e così via, ma non per farne solo delle belle interviste, ma con l'intento di capire e comprendere il rapporto tra uomo e potere, e, come Oriana, cristallizzare quei momenti a beneficio delle generazioni future.

In queste interviste troverete tanto, arrivata alla fine, leggendo l'intervista di Oriana ad Alekos, non ho potuto evitare di pensare a quello che accadde dopo, e ho pianto ricordando quello che Oriana racconta in Un Uomo. E' questo che troverete in ogni scritto della Fallaci: la pura realtà, a volte dura, a volte dolorosa, ma reale. Buona lettura!

"Questo libro non vuol essere qualcosa in più di ciò che è. Non vuole promettere nulla in più di ciò che promette cioè una testimonianza diretta e fornita attraverso una trentina di personaggi della storia contemporanea, ciascuno col suo significato simbolico. "

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