[Recensione] Senza nome di Wilkie Collins


Buon pomeriggio cari Lettori! Oggi torniamo a parlare di un classico senza tempo... 

Senza nome 
è il romanzo che mi mancava tra quelli finora pubblicati di Wilkie Collins. Visto che ho imparato ad amare quest'autore, ho deciso di recuperarlo in attesa de La Legge e la Signora che uscirà a breve.
Il romanzo racconta delle giovani Norah e Magdalen Vanstone. Nella casa di Combe-Raven la vita scorre tranquilla, nulla sembra poter disturbare l'idilliaca pace della famiglia Vanstone, almeno fino a quando una serie di funesti eventi non fanno diventare Norah e Magdalen orfane e ridotte quasi alla povertà. In questa triste occasione si rivelano i caratteri delle due sorelle, mentre Norah accetta pazientemente la situazione e decide di impiegarsi come governante, Magdalen decide invece di intraprendere la strada della vendetta alla disperata ricerca del modo di riprendersi ciò che le è stato tolto.

I romanzi di Collins sono sempre delle letture intriganti, ricche di misteri e segreti e conditi di un'ironia dissacrante. Senza nome non delude le aspettative!

La storia si svolge durante un periodo piuttosto lungo. la narrazione si divide in varie parti divise da degli intermezzi in cui la storia viene narrata attraverso le lettere di alcuni dei personaggi.
Centro del romanzo è il contrasto tra la dolce e remissiva Norah e l'irruenta e combattiva Margaret. Quando le ragazze perdono i genitori e vengono private dell'eredità che le spettava, le strade di Norah e Magdalen si separano, la prima accetta la sua nuova condizione e tenta di trarre il meglio che può da quelle difficili circostanze, Magdalen invece fa della vendetta l'unico obiettivo della sua vita.

La storia si arricchisce di tanti personaggi che in un modo o nell'altro vanno a influenzare i percorsi intrapresi dalle giovani Vanstone, fino ad arrivare a un finale che è molto diverso dal solito in quanto, pur essendoci un lieto fine, non si tratta del solito finale. Come mi succede leggendo ogni romanzo di Collins, anche stavolta la narrazione e la storia mi hanno risucchiata completamente mentre man mano intrighi e segreti trovano la loro soluzione e vanno ad incastrarsi formando un insolito puzzle narrativo!

Io amo lo stile di Collins, lo trovo scorrevole ed elegante pur essendo molto descrittivo. Il ritmo della narrazione è molto sostenuto, ad ogni capitolo si susseguono colpi di scena e varie vicende che non fanno altro che attrarre il lettore rendendolo parte della storia.
Ho trovato il contrasto tra i due personaggi femminili della storia molto interessante, come lo è anche la caricatura della società fatta da Collins, spesso descritta in modo fortemente ironico, aspetto che io trovo sempre gestito con un perfetto equilibrio.

Se non avete mai letto nulla di Collins, dovete assolutamente rimediare! I suoi romanzi hanno sempre un'ambientazione favolosa, dei personaggi caratterizzati alla perfezione e una storia che riesce ad ammaliare il lettore. Senza nome è un bellissimo romanzo che non può proprio mancare nelle librerie degli amanti dei classici! Buona lettura!

"Niente a questo mondo rimane nascosto per sempre. Ovunque si guardi, la legge inevitabile della rivelazione è una delle leggi della natura: un segreto che rimane tale è un miracolo a cui il mondo non ha ancora avuto la fortuna di assistere."

Commenti

  1. Anch'io amo Wilkie Collins, anche se questo è il titolo che mi ha convinta un po' di menoxD Come te, ho tutti i suoi libri editi in questi mesi dalla Fazi e aspetto con impazienza La legge e la signora, che sembra molto interessante. Il mio preferito è senza dubbio La donna in bianco, il primo libro suo che ho letto, ma ho amato molto anche Armadale:)

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    1. Il mio preferito invece è Armadale:) Non vedo l'ora di leggere La legge e la signora!

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  2. Sto imparando a conoscere Wilkie Collins. Con lui ho trascorso buona parte dell'estate! 'Senza nome' è una delle migliori letture degli ultimi tempi!

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