[Rubrica:TeenReview#50] Recensione- Le irregolari. Buenos Aires Horror Tour di Massimo Carlotto


Buonasera lettori e buon martedì.
Devo proprio ammettere che questo rientro a scuola è stato molto più traumatico di quanto mi aspettassi.
Ci ho messo due settimane per finire un libro.
DUE SETTIMANE.
Che cosa triste.
Ridatemi l'estate T.T
"Un romanzo basato su fatti e personaggi assolutamente veri che racconta in modo completo la storia della guerra sporca della dittatura argentina: la metodologia della "desaparicion", i campi di concentramento clandestini, i bambini trattati come bottino di guerra, la persecuzione degli ebrei argentini, un incubo nell'incubo, la verità sul ruolo della chiesa cattolica, le connessioni e le coperture internazionali. E racconta anche la battaglia delle nonne e delle madri di Plaza de Mayo: una storia al femminile, fatta di amore, dolore e coraggio."
Massimo Carlotto decide di andare in Argentina per scoprire qualcosa in più sul nonno.
Arrivato lì conosce parenti argentini di cui non  conosceva l'esistenza; una in particolare: Estela de Carlotto.
Estela fa parte delle " Nonne di Plaza de Mayo", un'organizzazione argentina per i diritti umani che si occupa di localizzare e restituire i figli dei desaparecidos alle legittime famiglie.
Carlotto scopre così di avere dei parenti desaparecidos e una specie di moto di giustizia si impossessa della sua mente. Deciderà di addentrarsi sempre più a fondo e di scoprire più cose possibili sui desaparecidos.

Attraverso il soggiorno in Argentina dell'autore conosceremo la storia non solo delle nonne e delle mamme di Plaza de Mayo, ma anche la storia dei loro figli scomparsi, dei metodi di tortura e degli artefici di tale vergogna.
Carlotto alterna testimonianze di nonne e madri a viaggi sul pullman dell'horror tour. 
L'horror tour è un tour notturno in cui ad ogni tappa viene illustrato il rapimento di alcuni desaparecidos e la loro storia.

Inizialmente il libro sembra solo una raccolta di testimonianze però, sopratutto verso la fine del libro vediamo eventi che interessano in primis l'autore.
Avrei voluto,forse, che l'autore parlasse un po' più di sé. 
In alcuni punti del libro fa dei discorsi su delle sue esperienze non spiegandole però nel dettaglio.
Infatti ho dovuto cercare parecchie informazioni per capire bene a cosa si riferisse.
E' come se  volesse parlare di sé ma qualcosa lo blocca.
Magari è solo una mia impressione, non so.

Ecco la lettura di queste mie due settimane.
Spero di riprendere il prima possibile il ritmo scolastico e di riuscire a leggere più velocemente.
Alla prossima!



Commenti

  1. è stato il mio primo contatto con il mondo dei desaparecidos.
    Ti consiglio un romanzo molto bello: Purgatorio. a me è piaciuto tantissimo

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    1. grazie :D lo metto subito nella mia wishlist!

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