[Anteprima Rizzoli] La ricette Smart Food di Eliana Liotta con Lucilla Titta

Dopo il successo del best seller «La Dieta Smartfood», arriva il ricettario intelligente: il primo libro di cucina salutare con un marchio scientifico, approvato dallo IEO.

100 idee con i cibi che mimano il digiuno, influenzano i geni del metabolismo e prevengono i mali più temuti.


Pagine: 408 Prezzo: 16,90€
Editore: Rizzoli
Uscita: 27 Ottobre 2016
Cibi alleati della linea, del Dna e della salute, capaci di combattere il sovrappeso e aiutare a prevenire i mali più temuti, dal cancro alle patologie metaboliche, dalle malattie cardiovascolari a quelle neurodegenerative: sono gli alimenti intelligenti, protagonisti dei 100 piatti presentati nel libro Le ricette Smartfood, il primo vademecum di cucina sana con il bollino scientifico di un grande centro clinico e di ricerca, lo IEO (Istituto europeo di oncologia) di Milano.

Il volume si propone come applicazione pratica dei consigli suggeriti nel best seller La Dieta Smartfood, un caso editoriale nel 2016, già tradotto in otto lingue.

«Le conoscenze di nutrigenomica e di tecnologia alimentare si trasferiscono ai fornelli», dice l’autrice, la giornalista Eliana Liotta.

«Nascono così le pietanze Smartfood, con ingredienti e tecniche di cottura che mettono d’accordo genetica, nutrizione e gusto. A combinarsi in pentola sono quei 20 cibi definiti Longevity perché potrebbero accendere i geni della longevità, secondo gli studi all’avanguardia. Per esempio, melanzane e radicchio, cavoli rossi e curcuma. Regnano a pranzo e a cena anche i 10 Protective Smartfood, categorie immancabili di alimenti che proteggono l’organismo come legumi e cereali integrali, frutta e verdura. Mai piatti tristi e sciapi, ogni portata è un trionfo di sapori». I consigli su ingredienti, conservazione e cottura si basano sulle indagini internazionali più attendibili. «Abbiamo selezionato i metodi migliori di preparazione in base ai risultati di ricerche di tecnologia alimentare, in modo che sia preservato il contenuto delle vitamine, dei sali minerali e delle sostanze preziose degli alimenti», spiega la nutrizionista IEO Lucilla Titta, coautrice del libro. «Ogni ricetta è accompagnata da note nutrizionali che approfondiscono una tecnica o svelano informazioni su qualcuno degli ingredienti. Così sappiamo davvero quel che mettiamo nel piatto». Ma tutte le ricette Smartfood, anche se create o ricreate in ossequio a principi salutari, rispettano le regole dell’alta cucina (non a caso sono state redatte e testate con la collaborazione di uno staff di cuochi professionisti). È questa una delle sfide del libro: sconfiggere il luogo comune secondo cui per mangiare sano si debba mangiare male.

Le ricette Smartfood racchiudono gioielli della tradizione italiana, come gli spaghetti con la vera salsa di pomodoro, il risotto con gli asparagi o l’orata all’acqua pazza, ma anche prestiti dalla cultura gastronomica di altri Paesi, a cominciare dalla curcuma, ingrediente tipico della cucina asiatica. Piatti per onnivori o per vegani, regionali e internazionali. La scienza trasloca in cucina anche per la creazione di dolci e di portate da servire nelle occasioni speciali, quali lasagne o ravioli. Per finire, nell’ultimo capitolo del libro, i pasti che mimano il digiuno, con piatti ipocalorici e Longevity Smartfood per sperimentare su se stessi i benefici della restrizione calorica per la salute e per la durata della vita: le ricette sono accompagnate da un protocollo di regole e di raccomandazioni messo a punto dal team SmartFood dello IEO.
ELIANA LIOTTA, giornalista e comunicatrice scientifica, ha scritto per Rizzoli il best seller La Dieta Smartfood, un caso editoriale nel 2016, subito tradotto in otto lingue. Firma dei settimanali del Corriere della Sera, è autrice del blog su Io donna «Il bene che mi voglio». In Rcs è stata direttore del mensile, del sito e della collana di libri OK Salute evicedirettore del settimanale Oggi.

LUCILLA TITTA, ricercatrice e nutrizionista, è coordinatrice del progetto SmartFood allo IEO di Milano. Studia le correlazioni tra alimentazione e salute nell’ambito della ricerca clinica, con particolare attenzione alla divulgazione scientifica, intesa come strumento di prevenzione. È coautrice, con Eliana Liotta e Pier Giuseppe Pelicci, del libro La Dieta Smartfood.

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