[Anteprime Beat Edizioni] Amore e inganni di Whit Stillman & Romanzo siciliano di Ann Radcliffe


Pagine: 256  Prezzo: € 13,90
Data di uscita: 10 Novembre 2016
Deliziosi capelli biondi, delicati occhi grigi e ciglia nerissime, Lady Susan Vernon dimostra non più di venticinque anni, sebbene in effetti ne abbia dieci di più. Il suo contegno è del tutto adorabile e la sua voce e le sue maniere garbate e seducenti. E poi possiede l’incantevole qualità di apparire quasi sempre di ottimo umore, quali che siano le circostanze. Tuttavia c'è chi la giudica impertinente e presuntuosa e sostiene che la condotta da lei tenuta nel cercare marito per la figlia Frederica non si limiti affatto al fare civettuolo in uso nella buona società. Si sussurra che abbia addirittura trascurato il defunto consorte e incoraggiato altri uomini in passato, e stia ora cercando un marito, preferibilmente molto ricco, perfino per se stessa. Per questo, mentre il mondo grida allo scandalo, lady Susan decide di cambiare strategia e senza preavviso alcuno si presenta a Parklands, dimora di suo cognato, capostipite dell'illustre famiglia DeCourcy. Una residenza rinomata per la straordinaria bellezza della sua facciata palladiana e per il contegno non certo esemplare del suo casato. Qui, nella quiete e nel lusso di un’antica dimora, lontana dalle voci maligne che circolano sul suo conto, Lady Susan intende cercare una nuova via che conduca lei e la giovane Frederica all’agognato altare.  Giunto a noi per la prima volta nel 1784, grazie alla penna di una giovane Jane Austen, questa storia ci viene ora raccontata dal nipote di James Martin e della stessa Lady Vernon, Rufus Martin. Inorridito dal modo in cui quell’«autrice zitella, famigerata per le sue narrazioni vergate con penna intinta nel veleno e celate sotto la veste d’agnello dell’Anonimato» ha trattato la figura di sua zia, Rufus si assume quale sacro obbligo il compito di convincere il mondo intero della probità delle intenzioni di Lady Susan. Dal suo puntiglioso resoconto emerge il quadro di una gentildonna moralmente retta, benché scandalosamente attraente e civettuola, che si adopera per il bene della figlia e dell’intera comunità, in netto contrasto con l’epistolario austeniano, posto in calce a questo romanzo.
Riuscitissima e divertente riscrittura dell'opera di Jane Austen, Amore e inganni è una commedia di costume diabolicamente spassosa, e imperdibile per tutti i lettori  della grande scrittrice inglese, notoriamente inclini ad apprezzare l’ironia più di ogni altra cosa. 
Whit Stillman è un noto regista, sceneggiatore  e scrittore americano. Con Metropolitan (1990) ottenne una nomination agli Academy Award come miglior sceneggiatura originale.

Pagine: 240  Prezzo: € 12,90
Data di uscita: 10 Novembre 2016
Giulia ed Emilia, giovani dame del Cinquecento, vivono nel castello di Mazzini, fosco maniero di
una Sicilia che, a dispetto delle sue valli assolate, viene descritta come una terra cupa e misteriosa, luogo privilegiato di un esotismo nero, teatro dell’orrore. Il padre delle fanciulle, il marchese Mazzini, un uomo arrogante e violento, le ha abbandonate anni prima, risposandosi e conducendo una vita di vizi e luccicante mondanità a Napoli. A richiamarlo nell’isola è la morte dell’anziano maggiordomo, il quale non riesce, prima di morire, a svelare il mistero relativo ai sotterranei del castello. Il ritorno in Sicilia del marchese, accompagnato dalla nuova moglie, dal figlio Ferdinando e da tutto il suo turbolento corteo, sconvolgerà gli equilibri del maniero, riportando a galla verità sepolte e segreti inconfessabili.
Tra colpe impunite, amori impossibili e vendette, in un’atmosfera di fatale disfatta e inspiegabili accadimenti, Ann Radcliffe conduce il lettore attraverso una emozionante girandola di colpi di scena degni del più sofisticato thriller.
Ann Radcliffe è stata una scrittrice inglese del XVIII secolo. Pioniera della letteratura horror, e in particolare del romanzo gotico, viene ricordata come prima autrice di bestseller. La sua opera ebbe una notevole influenza su grandi autori del passato come Jane Austen, Mary Shelley, Charlotte Brontë, John Keats, George Gordon Byron, Charles Dickens, Wilkie Collins e Daphne du Maurier.

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