[Recensione] La spia del mare di Virginia de Winter


Buona giornata cari Lettori e buon inizio settimana! Il weekend è passato in fretta ed è stato abbastanza impegnativo, ho saltato anche il solito appuntamento con Songs of the Week, ma ci rifaremo la settimana prossima! Oggi intanto parliamo del nuovo romanzo di Virginia de Winter.

La spia del mare è la nuova opera di Virginia de Winter, già autrice della bellissima saga Black Friars, che torna in libreria con un'affascinante storia ambientata nella Venezia del 700.
Cordelia Sheffield è una spia inglese che si trova a Venezia per svolgere una missione per conto del padre, un nobile veneziano. Cordelia si spaccia per Cassandra Giustinian, sua sorella gemella gravemente malata, e al posto suo partecipa a feste e balli in compagnia di Cassian D'Armer, promesso sposo della sorella. Mentre Cordelia porta a termine la missione affidatale dal padre, una rete di inganni si stringe intorno alla famiglia Giustinian, portando alla luce segreti che rischiano di minacciare tutta Venezia.
Quando ho saputo dell'uscita del nuovo romanzo di Virginia, ne sono stata entusiasta! Ho amato la saga Black Friars e non vedevo l'ora di leggere questa storia che già dalla trama si preannunciava meravigliosa.
Ci troviamo a Venezia nel 1741, Cordelia è una spia inglese che si trova a Venezia per aiutare il padre, il nobile veneziano Giustinian, in una missione segreta e di vitale importanza. La missione però si rivelerà essere molto più complicata del previsto e avrà risvolti inaspettati che coinvolgeranno anche la gemella Cassandra, Cassian e il suo gruppo di nobili amici. Segreti, intrighi e bugie sul meraviglioso sfondo della scintillante Venezia.

Leggendo questo romanzo sono tornata alle atmosfere che tanto avevo amato leggendo la saga di Black Friars, Virginia ha saputo ancora una volta creare una storia a cui non manca nulla e che riesce a catturare completamente il lettore!
Lo stile è quello a cui siamo ormai abituati, è ricco, corposo, elegante ma comunque piacevole e scorrevole. Il ritmo della narrazione è molto sostenuto e, nonostante la mole del romanzo, riesce a non stancare mai.

Uno dei punti forti del romanzo è sicuramente l'ambientazione, Venezia, con le sue calli, i ponti, le feste e il carnevale, è una protagonista della storia. L'ambientazione è perfetta in ogni dettaglio ed è molto affascinante. Altro aspetto che ho apprezzato particolarmente è il modo in cui questa storia riesce a combinare vari generi narrativi, la storia, il mistero e anche il fantasy più classico, creando qualcosa di completamente nuovo e originale.

Inoltre non posso non nominare i personaggi, tutti perfettamente caratterizzati e ognuno essenziale al racconto. Come già accadeva in Black Friars, anche ne La spia del mare i personaggi secondari sono molti ed hanno la stessa importanza di quelli principali. Personalmente ho amato il gruppo composto da Cassian, Alain, Manuel e il giovane Casanova e le interazioni che si sviluppano tra loro. La storia si legge in un soffio presi dalla voglia di sapere sempre di più!

Leggere questo libro è stato come fare un meraviglioso viaggio in una Venezia ricca di fascino e di segreti, insieme a dei personaggi indimenticabili che vi assicuro vi resteranno nel cuore e vi faranno desiderare di leggere ancora delle loro avventure. Chapeau a Virginia che ci ha regalato un'altra piccola meraviglia! Buona lettura! 

"Era possibile vederla soltanto nelle notti più limpide, quando la luna era alta in cielo e le correnti della laguna si combinavano in una magica armonia trasformando l'acqua in vetro. Allora si mostravano dal fondo del mare rovine di palazzi e resti di statue candide tra le incrostature di conchiglie e le chiome delle alghe. I riverberi della luna correvano lungo catene alle quali era assicurata una bara di cristallo e, tra i fregi e le nervature d'oro, appariva un volto di fanciulla che pareva immersa nel sonno."

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