[Rubrica] TeenReview#11


Salve a tutti lettori! Buon giovedi e buon (quasi) fine settimana.

Proprio ieri notte ho finito il libro di cui vi parlerò oggi: “Un amore oltre le stelle” di Melissa Landers pubblicato dalla Newton Compton.

E’ il primo della serie Alienated:
1.    (Alienated #1) Un amore oltre le stelle2.    (Alienated #1.5) Until Midnight,
3.    (Alienated #2) Invaded

Cara Sweeney è stata selezionata tra migliaia di studenti per il primo gemellaggio intergalattico. Cara è emozionata: ospiterà sotto il suo tetto un alieno, avrà accesso a un sacco di segreti e informazioni su di lui e sul suo popolo e il suo blog non potrà che trarne enorme beneficio. Eppure tutte le aspettative di Cara vacillano quando conosce Aelyx. Gli alieni condividono quasi lo stesso DNA con gli umani, ma sono più freddi, molto più freddi: detestano il loro cibo, non sanno cosa significhi baciarsi e ci tengono a mantenere le distanze. Eppure un terrestre non potrebbe essere mai tanto bello. Quando i compagni di classe di Cara vengono travolti dalla paranoia anti-alieno, il college improvvisamente non è più un luogo sicuro. Abbandonata da tutti e persino divenuta oggetto i minacce, Cara trova sostegno nell’ultima persona dalla quale sperava di averlo: Aelyx. E si troverà costretta ad ammettere che lui non è solo l’unico amico che ha, ma anche il ragazzo di cui si è perdutamente innamorata. Aelyx però le ha nascosto la verità sul vero fine del suo viaggio sulla Terra e sulle sue conseguenze…

Okay, non avevo mai letto un romance di questo tipo. Mi sono sempre immaginata gli alieni come creature piccole con la testa a clessidra. Immaginatevi me, mentre leggevo la descrizione dei leriani… Mi è stato difficile inizialmente pensare a Aelyx come ad un essere simile a me e non alto un metro con la testa deforme.
 
Comunque, a parte questo piccolo sclero, al libro do 4 soffioni. E’ una lettura scorrevole, piacevole e originale. Non c’è azione, per la maggior parte del libro non succede niente di sconvolgente finchè non arrivi alla fine e ti cade il mondo addosso.  Cara ed Aelyx sono molto ironici, ed è proprio per questo che mi hanno conquistato. Cara è stata divertente fin dalla prima pagina, Aelyx lo diventa in seguito a furia di stare con lei.

Ho trovato carino che fosse scritto come si pronunciassero alcune parole e nomi leriani (sicuramente avrei storpiato il nome di Aelyx senza la pronuncia scritta), anche se alcune delle loro parole non le ho proprio capite. Ho cercato di ricavarle dal contesto, ma non ci sono riuscita.

Nonostante mi sia piaciuto, da alcuni punti di vista l’ho trovato un po surreale, e non per il fatto degli alieni. Il contesto in cui vivono è surreale: gli abitanti della città non vedono di buon occhio la famiglia di Cara perché ha deciso di ospitare un alieno. Okay, ci può stare. Ma da qui a  bandirli dai negozi appendendo una loro foto dietro la cassa o sulla porta mi sembra un’esagerazione. Oppure il fatto che a proteggere Aelyx, Cara e la sua famiglia ci siano un sacco di uomini dell’esercito: come è possibile che degli uomini addestrati non riescano a tenere a bada un gruppo di cittadini armati con delle mazze?

Per il resto adoro il fatto che abbiano mantenuto la copertina originale, se non avessero storpiato il titolo sarebbe stato ancora meglio.




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