[MovieReview] Il seggio vacante


Buona Serata cari MovieAddict! Come state? Oggi una recensione particolare di un miniserie vista poche settimane fa. Divisa in tre puntate, tratta dal romanzo di J.K. Rowling, Il seggio vacante.
Credo che molti di voi avranno letto, visto questa locandina o il relativo libro, Il seggio vacante (The Casual Vacancy) che dire? Non mi è piaciuto! L'ambientazione, i personaggi tutti un pò vacui e la trama risultano scialbi e noiosi. Forse sono assuefatta dai suoi libri precedenti, dalla storia di Harry Potter che lei ha scritto e che io ho amato ben prima che uscisse il film e tutto questo pandemonio ma io qui non ci ho trovato granché.

La storia si svolge in una immaginaria cittadina Pagford, dove tutto appare estremamente meraviglioso, i paesaggi, le ambientazione, il verde e quelle deliziose casette tipiche inglesi che vediamo nei dipinti ma niente è come sembra e qui c'è molto di più di quello che si vuol fare vedere. Conflitti fra ricchi e poveri, egoismo e altruismo, morte e tradimenti. Il seggio vacante è il Seggio Comune rimasto vuoto dopo la morte Barry Fairbrother e che borghesi e figli si accapigliano per occuparlo!

Vari personaggi entrano in campo, molto strambi e inusuali non mi sono piaciuti e il tutto è apparso abbastanza smunto e strano ad iniziare dalle storie di essi. Tratta anche di argomenti importanti come la dipendenza di droga, l'assistenza sociale, l'affido, la falsità, il tradimento...ma non riesce a catturare del tutto a mio avviso l'attenzione (almeno la mia).

Io adoro quei luoghi ma avrei raffigurato in maniera meno satirica i personaggi (non qualcosa di astratto fra un Tim Burton e una vecchia commedia inglese) NoNoNo...!

Anche la scrittrice aveva annunciato che il libro non sarebbe potuto essere un film perchè andava ad analizzare le vie interiori dell'essere di ogni singolo personaggio ma purtroppo si sa un nome famoso come il suo non poteva essere tralasciato, ed ecco che le più grandi case di produzione hanno ritenuto opportuno farne una piccola serie. Si dice anche che il libro sia stato tratto dal piccolo paesino in cui viveva la Rowling e molti non hanno gradito la somiglianza con alcuni personaggi.


L'autrice con questo libro si distanzia di molto dalla sua scia e ci parla in modo completamente diverso dei suoi personaggi. Anche se ha lasciato carta bianca alla sceneggiatrice che si è fiondata sull'adolescente Sarah Phelps, con una madre tossicodipendente, un fratellino e senza più un padre non ha colpito nel segno! Anche lei non mi è piaciuta, come tutti gli altri, molto smorta, ribelle e stramba.

Non ho amato nulla se non il paesaggio di questa mini-serie, un pò tarda, senza sapore, con problemi veritieri ma affrontati in maniera sbagliata, ossessioni che divengono giochi pirotecnici della mente e problemi affrontanti come un "gioco". No, io boccio in pieno questa miniserie!


Commenti