28 dicembre 2015

[Rubrica: Italian Writers Wanted #37] Seconda - 15 racconti che danno del tu di AA.VV. - Il ponte delle Vivene di Davide Dotto - L'imperatrice di Silvia Vaccari - Noi Ancora Una Volta di Marie Therese Taylor - Pyrox:Il futuro non è mai stato così incerto (I Signori delle Ombre#2) di Maddalena Cafaro


Buongiorno miei cari #FeniLettori, trentasettesimo appuntamento con la rubrica "Italian Writers Wanted". Ogni giorno, riceviamo tantissime e-mail , molte di autori emergenti e non, in self  o di piccole case ed. Abbiamo sempre dato il giusto spazio a tutti ma da oggi abbiamo deciso di creare una rubrica che racchiuda tutte le segnalazioni (di libri già usciti o che ancora dovranno uscire) che ci mandate. Di volta in volta, ogni settimana, presenteremo un massimo di cinque autori...sperando di farvi cosa gradita. Buona Lettura!

Pagine: 146 Prezzo: Gratis
Editore: Self-Publishing
Uscita: 9 Novembre 2015
Seconda – 15 racconti che danno del tu è un’antologia di racconti scritti in Seconda Persona Singolare al Presente (SPSP) da autori e autrici vari, emergenti e non. È scaricabile gratuitamente dalle principali piattaforme di e-book a partire da ottobre 2015.
L’idea nasce da Serena Bertogliatti e Davide Schito, autori amanti della sperimentazione letteraria e in particolare di questo stile narrativo. I due, dopo aver fondato un gruppo su Facebook chiamato Scrittori che danno del “tu” e averne constatato il gran numero di adesioni, hanno deciso di indire una selezione di racconti aperta a tutti. Nel frattempo, il materiale raccolto in rete sulla SPSP (racconti già pubblicati, recensioni e articoli) è andato ad arricchire il sito ufficiale dell’iniziativa: SPSPfiction.
L’antologia raccoglie i 15 migliori racconti (su 84 partecipanti) selezionati dagli stessi curatori e da due giurati d’eccezione, gli scrittori Ferdinando Pastori e Alessandro Morbidelli. I 15 racconti sono firmati da altrettanti scrittori e scrittrici, che hanno saputo creare storie interessanti e personaggi coinvolgenti, spaziando tra generi e atmosfere del tutto diversi ma ugualmente godibili e fruibili. I gusti sono gusti, ovviamente, e proprio in considerazione di ciò quest’antologia ha un assaggio per ognuno: ci sono bocconi dolci come una storia d’amore, amari come certe piovose giornate, acidi come un reflusso gastrico dopo un cazzotto nello stomaco, speziati come un tramonto esotico, piccanti come un’esperienza che non si dimenticherà facilmente.  15 storie che hanno due cose in comune: una scrittura di qualità e, naturalmente, l’uso della SPSP.
A cura di: Serena Bertogliatti e Davide Schito. Prefazione di: Serena Bertogliatti e Davide Schito
Postfazioni di: Alessandro Morbidelli e Ferdinando Pastori. Illustrazione (copertina) di: Giovanni Da Re. Grafica (copertina) di: Chris Rocchegiani. Racconti di: Vincenzo Barone Lumaga, Serena Barsottelli, Bee, Sara Bellomi, Marco Bertoli, Scilla Bonfiglioli, Andrea Castagnetta, Barbara Comeles, Chiara Gallese, Cabiria La Notte, Marta Paparella, Cinzia Pelagagge, Emilia Cinzia Perri, L. Filippo Santaniello, Francesco Zanolla
Pagine: 134 Prezzo: 4,49€
Editore: Ciesse Edizioni
Uscita: 3 Dicembre 2015
XIX secolo. Valchiusa è un paese sperduto della Valle del Chiese. Un antico castello incastonato nella roccia ne domina la piazza, mentre lo strapiombo sul retro è attraversato da un ponte di corda pencolante.
Da secoli i montanari convivono con la Vivena, spirito ineffabile che ha membra e tratto di donna, memoria e destino della valle. Non sarà facile per Giuseppina, proveniente dalle campagne trevigiane, integrarsi in un mondo di cui non conosce le tradizioni. Sposata da anni con Oreste, sente la mancanza di un figlio che la leghi per sempre a luoghi così nuovi per lei. Non esiterà a incalzare la Vivena per ottenere la tanto agognata grazia.
Imparerà a sue spese che, se la Vivena è capace di grandi slanci d’amore nei confronti della comunità cui dà protezione, non esiterà a pretendere, a tempo debito, il prezzo di quanto accordato.
Davide Dotto è nato a Terralba nel 1973 e vive nella provincia di Treviso. Laureato in giurisprudenza all’università di Padova nel 2000, è impiegato amministrativo presso un ente locale. Lettore onnivoro, da anni riempie quaderni di pensieri, note, impressioni. Da questi sono stati tratti racconti pubblicati in diverse antologie. Ha collaborato con Scrittevolmente.com, è tra i redattori di Artlitteram.com e cura il blog Il nodo alla penna.com. ‘Il ponte delle Vivene’ è il suo primo romanzo.

Pagine: 300 Prezzo: 12,50€
Editore: Fazi
Uscita: 26 Novembre 2015
“L’Imperatrice” è la biografia romanzata di Imperia, una cortigiana del Rinascimento.

Lucrezia, questo pare fosse il vero nome di Imperia, nasce a Roma nel 1481 dalla prostituta Diana Cognati e da un personaggio influente della Curia romana. La madre investe energie e denari nell’educazione della figlia, vuole fare di lei una meretrix honesta: bella, colta e scaltra, regina dei salotti della Roma che conta. Un investimento per il futuro, un vero e proprio bastone per la vecchiaia. Ma le aspettative di Diana superano di gran lunga ogni sua più rosea previsione: nei primi anni del ‘500, dopo la morte del papa Alessandro VI, sotto il pontificato di Giulio II, Imperia è già una delle donne più famose del suo tempo. L’imperatrice delle cortigiane. Regina di salotti e di letti celebri. Uno fra i tanti: Agostino Chigi, ricco banchiere, finanziatore di papi e di uomini d’arme. Special guest del libro, che come ogni star che si rispetti si fa attendere e compare solo nella seconda parte del romanzo, è nientemeno che Raffaello. Nella mia storia Imperia gli fa da modella nel celebre dipinto “Il Trionfo di Galatea”.  Altra protagonista del romanzo è la figlia di Imperia - anche lei di nome Lucrezia - fatta crescere in un convento, protetta, ben lontana da quel mondo. Lucrezia-figlia si insinua nella vicenda quasi in punta di piedi. Affiora in pochi brevi passaggi e rivela, dopo la morte della madre, dubbi, ricordi, rancori.
La storia di Imperia è vera.  Come è ben facile immaginare, ho impiegato mesi e mesi di ricerche per mettere insieme tutti i particolari della vicenda, ma soprattutto per documentarmi sui dettagli della vita quotidiana di quell’epoca, per far sì che l’ambientazione e gli scenari fossero rigorosamente veritieri. Frutto della mia fantasia sono invece molti dei personaggi minori ed il profilo psicologico dei protagonisti. “L’Imperatrice” non ha la presunzione di essere un romanzo storico. Diciamo che ho giocato con la storia con l'intento di ridare luce ad un personaggio del passato, sconosciuto e affascinante.

Questa è una storia dimenticata che ha compiuto da poco i suoi 500 anni. Anche solo per questo meritava di essere raccontata.
Silvia Vaccari vive a Bomporto, nella bassa modenese, e lavora da anni nella grande distribuzione. Ha scritto questo romanzo più di venti anni fa, tra l'89 e il '95, quando Internet ancora non c'era. Tutte le ricerche sono state fatte a mano sui volumi impolverati dell'Archiginnasio di Bologna.
Pagine: 190 Prezzo: 10,40€
Editore: Self-Publishing
Uscita: 17 Novembre 2014
E’ la storia di cinque amiche che si ritrovano tutti gli anni, lo stesso giorno, alla stazione Termini, al Caffè Trombetta, sino a che, all’ennesimo appuntamento se ne presenta una in meno, Margherita,  la quale si trova in coma in ospedale. Le altre,  cercano di aiutarla a venirne fuori,  facendole sentire musica e storie a lei familiari.
Un po’ come nel Decamerone una delle ex ragazze detta il tema della giornata ,tema che le altre dovranno riempire con i loro ricordi, e con le musiche che copriranno gli spazi notturni.

Francesca, la manager, single convinta e grande seduttrice, che però non può fare a meno di riflettere amaramente sul passare del tempo dirige la prima giornata, e sceglie come tema, gli anni della loro giovinezza,  gli anni Settanta e Ottanta in cui andavano in una delle scuole più prestigiose della capitale dove discutevano dei sogni e speranze di un’ intera generazione, convinta di poter cambiare il mondo,  anche con la lotta armata.

Roberta, la pittrice è la protagonista detta il tema della seconda giornata: l’amore e l’eros, assieme a tutte le dinamiche che s’innescano quando si ama. Amori ammessi ,amori sopportati,amori ostacolati, dall`amore titubante cercato da chi sa che potrebbe essere l`ultima chanse , dall`amore tenero di chi ricorda il passato con ansia fino all`amore furioso di chi ha il coraggio di fare una scelta fuori dalle regole.

Angelica, l’insegnante, è in un momento particolare della sua vita perchè dagli atteggiamenti cambiati del marito dalla quantità di profumo con cui da qualche tempo si cosparge, dalla tintura stridente dei capelli capisce che i suoi peggiori  sospetti si stanno concretizzando. Angelica  non poteva quindi che dare come tema della quarta giornata il tradimento. Il tema però viene affrontato in modo diverso dal solito dal paranormale all’ironico.

Infine Marie Therese che ha viaggiato il mondo in lungo ed in largo per finire nella sua adorata Versilia  nella quarta giornata lancia il tema del confronto .  Saranno confronti tra culture e generazioni diverse.

Grazie alle storie delle cinque donne il romanzo narra dell’Italia degli anni Ottanta del boom economico e delle Brigate Rosse ma anche l`Italia privata del Carnevale di Venezia, del sesso allegro, della Milano da bere. I ricordi di cinque donne che hanno passato la cinquantina, e hanno trascorso i loro anni di fulgore  in maniera effervescente.

Ognuna di loro, quindi, prende in mano il proprio destino e decide di accettarlo o di cambiarlo, con quella caratteristica forza che ogni donna possiede.
Raccontando queste storie, le donne fanno anche una riflessione sulla loro vita, su quello che hanno ottenuto e su quello che sono diventate oggi.
Marie Therese Taylor figlia di un pittore irlandese e di una cantane francese nasce e studia a Roma dove i genitori risiedono dagli anni cinquanta. Giovanissima inizia a fare la giornalista corrispondente di pezzi di colore nei paesi endemicamente in conflitto, sposa un collega che viene ucciso in un`azione di guerra. Dopo aver assistito alla lapidazione di una ragazzina abbandona il mestiere di corrispondente per darsi alla scrittura di romanzi ambientati in quei paesi. Piena di ammiratori di ambo i sessi non gli si riconoscono legami stabili. Ha vissuto per un lungo periodo tra la Versilia e  le Alpi apuane Attualmente vive in Australia   dove passa il suo tempo tra la scrittura e l`invenzione di nuove iniziative imprenditoriale.

Pagine: 58 Prezzo: 1,19€
Editore: Self-Publishing
Uscita: 26 Dicembre 2015
Adam è tornato nel futuro, in una Roma completamente diversa, ancora segnata dalla prima grande guerra d'invasione demoniaca. Le porte degli inferi si stanno sgretolando e gli umani non sono più gli unici abitanti della Terra: demoni, stregoni e ibridi la contendono. I Pyrox, gruppo di cacciatori di demoni lottano per contrastare le attività criminali sovrannaturali. Tra sparizioni e omicidi Adam si troverà di nuovo nel pieno della lotta, ma non sarà solo, Bea, Michael, Rogue, Misha e Himogene, cercheranno di sventare un complotto che li porterà sulle tracce di un'entità molto antica.
Maddalena Cafaro vive in provincia di Bergamo ma è originaria di Battipaglia. E' sposata e ha due bambini piccoli. Lavora in un piccolo studio professionale. La sua passione sono i libri, predilige leggere fantasy (da buona giocatrice di ruolo) ma è piuttosto eclettica nei suoi gusti, sogna sin da piccola di scrivere per dare voce alle storie che nascono nella sua mente.

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