9 dicembre 2015

[Recensione] Le solitudini dell'anima di Maurizio De Giovanni


Buona giornata cari Lettori! Questa mattina parliamo di una raccolta di racconti davvero molto interessante...

Le solitudini dell'anima è una raccolta di racconti che trattano svariati temi. L'autore è Maurizio De Giovanni, famoso per la serie dedicata al Commissario Ricciardi.
I temi trattati nei racconti sono i più vari: l'amore, la morte, l'abbandono, il dolore e tutti quei sentimenti che fanno da sempre parte della vita. Tra di essi troviamo anche racconti in cui si respira l'atmosfera dei quartieri napoletani più antichi e qualche piccolo giallo che ci ricorda sempre il genere caro all'autore.
Ad aprire il volume un racconto in cui a parlare è un giovane Ricciardi e che in qualche modo fa da apripista alla serie a lui dedicata, a concludere un racconto dedicato ad Eduardo Galeano, scrittore e giornalista di grande bravura. Ogni racconto, per quanto breve, va ad esplorare sentimenti ed emozioni dell'animo umano.






Non avevo mai letto nulla di De Giovanni, ma ne ho sempre sentito parlare benissimo. Questa raccolta di racconti è mio primo approccio a questo talentuoso scrittore e devo dire che mi ha piacevolmente sorpresa.
Non sono solita leggere raccolte di racconti perchè solitamente preferisco una caratterizzazione più approfondita dei personaggi, cosa che nei racconti risulta più difficile data la brevità del testo.
In questo caso però i racconti che ho letto, per quanto brevi, sono riusciti a lasciare il segno.

Ogni racconto è dedicato ad argomenti diversi. Il primo, Dieci centesimi, ci parla di un giovane Ricciardi e ci viene spiegato il perchè della sua scelta di intraprendere gli studi di Giurisprudenza. Già in queste poche pagine si intuisce il potenziale di questo personaggio dall'animo ferito.

Dovevo capire. Dovevo capire il significato del dolore. Dovevo capire il senso, la funzione: se per caso purificasse come dicevano i poeti, se salvasse da qualcosa come dicevano i preti, se aiutasse a capire come dicevano i filosofi. 

A conclusione della raccolta un racconto, Tutta quell'acqua, che va a celebrare la bravura di un autore e la potenza della scrittura. 
Intramezzati tra questi ci sono molti altri racconti, come Fastidio, in cui si parla del problema immigrazione, oppure Tu. E il nuovo anno, uno dei miei preferiti in cui si parla d'amore, o ancora i racconti dedicati a Napoli.

A legare il tutto lo stile impeccabile dell'autore, elegante, scorrevole, evocativo ed estremamente bello da leggere. Ho apprezzato molto la varietà di argomenti che sono oggetto dei vari racconti, in ognuno di essi ho trovato qualcosa che mi ha colpito. 
Il titolo è quanto mai azzeccato! I racconti sono tutti dedicati all'animo umano e a quelle emozioni che ci accomunano tutti. L'estrema sensibilità dell'autore gli permette di trattare dei temi più difficili riuscendo a toccare il cuore del lettore.
Una raccolta che vi emozionerà, vi farà sorridere e vi farà scoprire, se ancora non lo conoscete, un autore dalla bravura indiscutibile! Buona lettura!

Amare è un posto, una stanza in cui cambiano le leggi della fisica, dove il sopra diventa il sotto e il dentro fuori. Una stanza che può diventare una prigione solitaria e disperata, peggio della morte.


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