[Recensione] Va',metti una sentinella di Harper Lee


Buon pomeriggio cari Lettori! La settimana scorsa ho ricevuto in regalo, inaspettatamente, il nuovo romanzo di Harper Lee, libro che desideravo tantissimo!
Oggi ne parliamo...

Va',metti una sentinella è il seguito/prima bozza del famosissimo Il buio oltre la siepe, il libro che valse ad Harper Lee il premio Pulitzer. Dall'anno di pubblicazione de Il buio oltre la siepe, il 1960, sono passati oltre cinquant'anni, ma solo in tempi recenti è stato ritrovato questo manoscritto che riprende la storia di Scout e della sua famiglia vent'anni dopo le vicende del primo libro.
Jean Louise Finch ha ventisei anni ormai, vive a New York dove studia e solo di tanto in tanto torna nella cittadina di Maycomb dove vive ancora suo padre Atticus. Scout in fondo è ancora la ragazzina dal carattere forte e indipendente di un tempo; il suo ritorno a casa coincide con un periodo turbolento per gli Stati del Sud, un periodo di cambiamenti e di tensione politica. Questa situazione andrà a ripercuotersi anche sulla sua famiglia facendo vacillare la fiducia apparentemente incrollabile di Scout in quei valori che le sono sempre stati insegnati...

Questo romanzo di cui ultimamente si è chiacchierato moltissimo non è un vero seguito de Il buio oltre la siepe. Go,set a Watchmen, più che un seguito, è una prima bozza o prima versione del romanzo che conosciamo. Una versione alternativa della storia narrata nel precedente libro e che per certi versi è molto diversa dalla storia che abbiamo letto, ma che ci permette allo stesso tempo di comprenderla in maniera più completa.

La Scout di cui leggiamo non è la ragazzina dalla lingua forbita che ricordiamo, è una donna adesso, che si trova in bilico tra quello che pensava di conoscere e ciò che invece ha scoperto essere la realtà.
La storia è ambientata vent'anni dopo gli eventi che conosciamo, ci troviamo nel periodo in cui l'America stava cambiando, iniziavano i primi scontri politici, le persone di colore cominciarono a battersi per i loro diritti. Anche il Sud e la cittadina di Maycomb si trovarono ad affrontare le stesse questioni. Ed è proprio sullo sfondo di queste controversie che Scout si muove e scopre che non tutto è come ricordava, a partire dalla sua famiglia.

Molti si sono lamentati di questo romanzo in quanto affermano che l'autrice abbia stravolto alcuni eventi e anche dei personaggi. In parte è vero, credo che lo shock più grande provato durante la lettura sia stato proprio scoprire il cambio di opinione di Atticus.
Ma bisogna comunque ricordare che questa era la prima versione della storia,non è un seguito quindi l'obiezione non sussiste nè e particolarmente corretta.

Per quanto leggere di alcuni personaggi e realizzare che sono completamente diversi da quelli a cui ci siamo affezionati ne Il buio oltre la siepe sia stato un po' destabilizzante, credo comunque che questo sia un buon romanzo, un romanzo in cui si intravede perfettamente tutto il potenziale e la bravura di questa autrice. Io amo lo stile narrativo di Harper Lee e in questo romanzo l'ho ritrovato: la storia è scorrevole, è narrata in modo elegante e tratta di temi quanto mai attuali in maniera delicata e mai pedante. 

Leggendo ho ritrovato molti dei personaggi che ricordavo e le stesse atmosfere che mi avevano tanto affascinato, inoltre sono presenti numerosi flashback dell'infanzia di Scout che mi sono piaciuti moltissimo! Protagonisti principali della vicenda sono Scout e Atticus. Per la prima volta Scout realizza che il padre non è il perfetto esempio di giustizia e rettitudine che pensava. Finalmente capisce che è un essere umano e, attraverso un percorso piuttosto doloroso, scende a patti con la distruzione di questo suo ideale.

Pur non essendo all'altezza del suo predecessore, Va', metti una sentinella è un buon libro dalla prosa eccezionale e ricco di belle riflessioni sulla natura umana. Ho trovato molto interessante il tema della sentinella, citato nel titolo che è tratto da Isaia 21:6 e poi sviluppato nel corso della storia, che si può riassumere così: "L'isola di ogni uomo, Jean Louise, la sentinella di ogni uomo, è la sua coscienza."


"Va',metti una sentinella che annunzi ciò che vede".


Commenti

  1. Penso che il tema della coscienza sia quello che mi ha colpita maggiormente. Le ultime 50 pagine del libro mi hanno commossa, perché penso di fare troppo spesso l'errore di Scout: sovrapporre la mia coscienza con quella di un'altra persona. Questo libro appare a miei occhi un romanzo di formazione vero e proprio, per quanto un po' "abbozzato". Ciao!

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