[Anteprime Iperborea] Romanzo 11, Libro 18 di Dag Solstad & Il libro del mare di Morten A. Strøksnes


Pagine: 192  Prezzo: € 16,50
Data di uscita: 5
Arrivato ai cinquant’anni, Bjørn Hansen non può accettare l’idea che tutta la sua vita sia stata dominata dal caso, dal gioco sociale, dalle illusioni su cui ha via via costruito e demolito i castelli delle proprie scelte. Diciotto anni prima ha abbandonato la moglie, il figlio piccolo e una promettente carriera di funzionario statale a Oslo per seguire la sua amante Turid Lammers in una cittadina della Norvegia profonda. Irretito dal fascino dell’avventura, inseguendo un’intensità che aveva potuto intravedere solo nell’arte e nella letteratura, si è ritrovato a fare l’esattore comunale e l’attore di operetta in una compagnia di teatro amatoriale di cui Turid era la star. Poi la stella di Turid si è spenta, la passione per lei è svanita, e l’esattore-attore è rimasto solo con il suo ruolo grottesco di colonna portante della società di provincia. Ma proprio ora che sente il tempo sfuggirgli senza trovare risposta ai bisogni più profondi della sua esistenza, Bjørn Hansen scopre nel dottor Schiøtz il complice ideale per realizzare un piano rivoluzionario: un’azione decisiva e irreversibile con cui potrà esprimere al mondo la sua protesta, il suo rifiuto, «il suo grande No».
Indagatore radicale, dirompente e finissimo del vivere contemporaneo, Dag Solstad compone un romanzo esistenziale che ha il fascino ipnotico di Kierkegaard e Camus, e la forza comica e poetica di un cinico irrisolto che non può fare a meno di sondare fino all’estremo la dimensione umana, calandoci in personaggi paradossali in cui ci sorprendiamo a riconoscere una parte di noi stessi.
Dag Solstad, nato a Sandefjord, in Norvegia nel 1941, è considerato uno dei maggiori scrittori norvegesi contemporanei, l’unico ad aver ricevuto il Premio della Critica per ben tre volte, oltre al Premio del Consiglio Nordico. Autore di una trentina di opere, tra teatro, romanzi e racconti, è sempre al centro di accesi dibattiti in patria per il suo radicalismo anticonformista. Iperborea ha già pubblicato Tentativo di descrivere l’impenetrabile, Timidezza e dignità e La notte del professor Andersen.

Pagine: 352  Prezzo: € 17,50
Data di uscita: 12 Maggio 2017
Nelle grandi profondità del mare che circonda le isole Lofoten in Norvegia vive il famigerato squalo groenlandese, nome scientifico Somniosus microcephalus, o Eqalussuaq nella lingua degli Inuit che lo credono un animale magico in grado persino di aiutare gli sciamani. È la creatura in grado di nuotare nelle acque più fredde e oscure e di arrivare fino alle straordinarie profondità dei fiordi del Polo Nord. Lungo quasi 8 metri e di peso superiore a una tonnellata, cresce di un centimetro all’anno e può vivere fino a 400 anni: oggi potremmo incontrare un esemplare che ha nuotato placidamente in qualche buio abisso oceanico già prima che il Mayflower salpasse, o anche cento anni prima, quando Niccolò Copernico scoprì che era la terra ad orbitare intorno al sole. Ma lo squalo groenlandese è anche noto per un’altra particolarità: la sua carne contiene una tossina che, se consumata, causa nelle persone allucinazioni e uno stato di forte ubriacatura. Il libro del mare è la vera storia di due amici – l’autore stesso e l’artista norvegese Hugo Aasjord – e della loro ossessione per questo celebre abitante dei mari del Nord, e di come, dopo anni di preparazione, si sono lanciati al suo inseguimento a bordo di piccolo gommone, con il folle sogno di riuscire a incontrare una creatura appartenente a una specie che ha quasi due milioni di anni di evoluzione sulle spalle, potenzialmente velenosa, piena di parassiti sugli occhi, con i denti che sembrano gigantesche tagliole. Armati di 40 metri di lenza rinforzata i due uomini affrontano giorni di avventura e di questioni esistenziali, sopravvivono al gorgo più potente del mondo, e, sì, si ubriacano, nel tentativo di capire il mare da ogni angolazione possibile, attingendo alla poesia, alla scienza, alla storia, all'ecologia e a volte anche alla propria vita. Spaziando tra storia degli abissi e delle grandi esplorazioni dei fondali marini, biologia, geologia, mitologia e filosofia, la narrazione di Morten Strøksnes incede divagante e rabdomantica all’interno di un paesaggio naturale unico al mondo e ci regala uno stupefacente saggio narrativo sul mare.
Morten A. Strøksnes ,nato a Oslo nel 1965, è scrittore, storico, giornalista e fotografo. Dopo gli studi a Oslo e a Cambridge ha intrapreso la carriera giornalistica. Ha scritto reportage, saggi, ritratti, recensioni per i principali giornali norvegesi ma anche su Granta e su altre riviste letterarie, ed è un opinionista molto conosciuto nel Nord Europa. Morten Strøksnes ha pubblicato quattro libri acclamati dalla critica di reportage letterario e di saggistica narrativa, tra cui Un omicidio in Congo. Il suo ultimo lavoro Il libro del mare è stato un caso alla Fiera di Francoforte 2015 ed è in corso di pubblicazione in più di 20 paesi.

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