17 aprile 2017

[Rubrica:TeenReview#63] Recensione- Hyperversum di Cecilia Randall


Buongiorno lettori!
Sono finalmente ritornata!
Inoltre, porto con me la recensione di un libro abbastanza singolare anche se non recentissimo (E' uscito circa nel 2006).
"Daniel è un asso nel videogame Hyperversum, che gli consente di vivere avventure virtuali 3D nella Storia e in particolare nel Medioevo. Il suo amico fraterno Ian è dottorando in storia medievale e, al rientro da un soggiorno di studi in Francia, non perde l’occasione per giocare con Daniel al loro videogame preferito.
Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna. Mentre vivono la loro avventura virtuale nel XIII secolo, i ragazzi vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce e si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposti Francia e Inghilterra, Impero e Papato.
Si apre per loro una nuova vita. Nuove strade, un nuovo amore…"
Titolo: Hyperversum
Autrice: Cecilia Randall
Editore: Giunti Editore
Hyperversum è un romanzo di fantascienza il cui fulcro è la realtà virtuale.
Si certo, per noi adesso la realtà virtuale è normale ma nel 2006 era una cosa quasi sconosciuta(paragonata ai livelli di "Hypervesum").

Vabbè, lasciando stare il contesto, parliamo del romanzo.
Il romanzo è caratterizzato da una grande accuratezza del lessico, ed è questa la cosa che mi ha colpita di più.
Già nelle prime trenta pagine si notano termini architettonici medievali, termini guerreschi medievali ecc.
Insomma,  nel complesso traspaiono le accurate ricerche fatte dall'autrice.

Il romanzo è strutturato da un susseguirsi di eventi che si risolveranno solo nell'ultimo capitolo del libro (no, non sto scherzando).
Inoltre, durante tutta la vicenda aleggerà una forte tensione che incuriosirà il lettore.

La trama è ben strutturata; c'è concordanza storica: l'autrice ha ripreso alcuni avvenimenti e alcuni personaggi storici. Altri, ovviamente, li ha inventati.

Una cosa che ho notato, invece, è che alcuni personaggi dimostrano mentalmente meno di quanto hanno. Ad esempio, Daniel ragiona ancora come un ragazzino nonostante abbia circa vent'anni.
Però è anche vero che è un romanzo indirizzato, in primis, a una fascia adolescenziale che si deve, ovviamente, immedesimare nei personaggi.


Spero di leggere al più presto gli altri libri.
Hyperversum ti trascina veramente in un'altra dimensione.
Le descrizioni,così accurate e realistiche, ti trasportano davvero nel Medioevo.


Hyperversum. The first trilogy1. Hyperversum2. Hyperversum. Il falco e il leone3. Hyperversum. Il cavaliere del tempo

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