[Recensione] Fore Morra di Diego Di Dio


Salve a tutti cari lettori! Il libro che ho letto questa settimana è il thriller Fore Morra. È il primo romanzo di Diego di Dio che leggo e ne ho apprezzato lo stile conciso e scorrevole, la notevole potenza evocativa delle immagini, rese con descrizioni particolareggiate, e le sequenze narrative dove si annida sempre un colpo di scena eclatante.

Alisa e Buba sono due sicari. Entrambi sono professionali, spietati, ben noti nell'ambiente. Lavorano insieme, ma non potrebbero essere più diversi. Buba è un uomo possente, maniacale, una perfetta macchina di morte dal passato ambiguo e oscuro. Alisa è una sopravvissuta. Si porta dietro il fardello di un'infanzia trascorsa tra violenze e angherie, tra abusi e povertà: è cresciuta ai margini di una società feroce e impietosa. Quando viene commissionato loro l'omicidio di un piccolo camorrista, scoprono che si tratta di una trappola architettata da un uomo potente e determinato, chiamato "il boss", e di cui si sa una cosa sola: il suo obiettivo è catturare Alisa, catturarla viva. Andando a ritroso nella memoria, esplorando i tormenti e le violenze subite nella sua vita, Alisa dovrà capire chi si nasconde dietro la grande macchinazione congegnata ai suoi danni.

Lei e Buba dovranno addentrarsi tra i quartieri di Napoli e negli antri bui della mente umana, per scoprire quanto profondo e devastante possa essere l'odio di un uomo tradito. Fore morra: fuori dalla camorra. Come proiettili impazziti, con tutti e con nessuno.

Un libro dal ritmo veloce ed incalzante che si legge tutto di un fiato, la storia di una discesa all'inferno senza speranza, senza redenzione. Un'inferno abitato di puttane, papponi, killer e camorristi in cui il lettore cerca, senza trovarla, la salvifica via d'uscita. Un'abile ed accattivante pulp dotato di un fascino perverso nelle cui spire è difficile non rimanere stregati. Unica debolezza una certa prevedibilità. Una lettura "coraggiosa", assolutamente consigliata.

Buona lettura, alla prossima scoperta!

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