[Anteprime Frassinelli] La mafia mi rende nervoso di Isidoro Meli & Il cielo sopra Lima di Juan Gòmez Bàrcena


Pagine: 216  Prezzo: € 17,50
Data di uscita: 10 Maggio 2016
Vittorio Mazzola, voce narrante di questo romanzo, racconta la storia di Tommaso Traina, figlio muto di un mafioso ucciso dai “compari” che per compensare la famiglia della perdita lo assumono come portapizzini.
Con un fratello spacciatore e campione di playstation, che al contrario di Tommaso è considerato da tutti un giovane fenomeno, e una pseudo fidanzata tossicodipendente e psicotica, Tommaso si ritrova a vivere un’esistenza popolata di personaggi improbabili e scandita da messaggi enigmatici e tragitti insensati, che hanno il solo scopo di far sprofondare nella confusione sbirri e rivali.
Chi non va in confusione è proprio Tommaso, da tutti ritenuto analfabeta e tonto e che invece tonto non è, e nemmeno analfabeta.
Isidoro Meli è nato e cresciuto a Palermo, città che gli ha lasciato una profonda comprensione dei concetti di decomposizione e decadenza. Dopo una breve ma non meno decadente parentesi lombarda è tornato in Sicilia, dove ha vissuto un po’ ovunque (soprattutto a Catania). Adesso vive a Trapani, ma il suo sogno è vivere a New Orleans, dove sulla decadenza e sulla decomposizione si balla.  La mafia mi rende nervoso è il suo primo romanzo.
Pagine: 324  Prezzo: € 19,50
Data di uscita: 24 Maggio 2016
1904. Due giovani peruviani vogliono a tutti i costi impossessarsi di copie firmate del loro “Maestro”, il poeta spagnolo Juan Ramón Jiménez. Nella loro spensieratezza alcolica, decidono di scrivere al poeta sotto le affascinanti vesti di una donna immaginaria di Lima, Georgina Hübner. Il risultato sarà una lunga corrispondenza epistolare, che culminerà in un amore virtuale, ma non per questo indolore, il cui tragico epilogo verrà raccontato da Ramón Jiménez in una delle sue più celebri raccolte, Laberinto, nella poesia Carta a Georgina Hubner e ne El Cielo de Lima. Il cielo sopra Lima è una ricostruzione vivida ed emozionante di questa incredibile storia letteraria, ma è nello stesso tempo un’affascinante ode alla giovinezza, all’ambizione e alla fantasia. Attraverso le pagine del romanzo, molto spesso divertenti e ironiche, seguiamo le vicende di José e Carlos, i due protagonisti, e il  percorso alla scoperta di se stessi e di quel mondo letterario a cui tanto vorrebbero appartenere. Tra personaggi veri nella finzione, e finti nella loro realtà, si sviluppa questo gioiello narrativo, arguto e profondo, ironico e appassionato, che si colloca a pieno diritto nella grande letteratura di lingua ispanica.

Juan Gòmez Bàrcena  è nato a Santander nel 1984. Ha iniziato a scrivere da giovanissimo e ha vinto in precocissima età molti importanti premi letterari spagnoli. Vive a Madrid, dove insegna materie letterarie.

Commenti