[Anteprime Leone Editore] La caduta di villa Mameli di Fabrizio Thellung - La fiera delle meraviglie di Clio Gray


Pagine: 192 Prezzo:10,90€
Editore: Leone Ed.
Uscita: 21 Aprile 2016
Gli anni più difficili della nostra storia raccontati dall'ultimo discendente di Goffredo Mameli, l'autore dell'Inno d'Italia.

... appena imboccai la strada che conduceva verso la piazza, dove si trovava la casa dei miei genitori, mi accorsi che una forte e intermittente luce blu rischiarava l’intera area. Mi chiesi cosa poteva essere; era una luce simile a quella delle ambulanze, ma molto più intensa. La risposta la conobbi ben presto, appena sbucai con la 500 nella piazza: l’intero spazio era occupato da auto della polizia e dei carabinieri, con le sirene lampeggianti accese.

Giorgio Mameli, ultimo discendente di Goffredo, eroe del Risorgimento e autore dell’omonimo Inno, ripercorre alcune fasi della sua vita, che sempre ha avuto un luogo di riferimento: Villa Mameli. Gli anni felici dell’infanzia, quando Giorgio vi trascorreva le vacanze estive, il ’68 e gli anni del terrorismo, quando la Villa diventa luogo di meditazione, e infine gli anni del declino e declassamento sociale della sua famiglia, che inevitabilmente pesano sulla storica residenza.
Fabrizio Thellung de Courtelary è nato a Genova il 4 Settembre 1951. Laureato in Filosofia e in Lettere, ha insegnato per oltre trent’anni materie letterarie nella scuola statale. Ha pubblicato l’opera di saggistica storica A. Gramsci: la strategia rivoluzionaria nei paesi a capitalismo avanzato. La caduta di Villa Mameli è il suo esordio nella narrativa.
Pagine: 448 Prezzo: 14,90€
Editore: Leone Ed.
Uscita: 21 Aprile 2016
La toccante avventura del piccolo Philbert e della sua famiglia Kroonk attraverso la Germania della seconda metà dell'ottocento.

Frau Kranz grattò le piccole orecchie rosse di Kroonk, la sfregò con un panno caldo, la nutrì, come aveva fatto una volta con Philbert, con una pezza di flanella attorcigliata e immersa in un pastone di latte, crusca e biscotti spezzettati, finché gli starnuti non si trasformarono in fusa e la tosse in un’eco di ciò che era stata. I vicini si riunirono ancora una volta per dichiararla adatta, anche se non rivelarono mai per cosa lo fosse.

Germania, XIX secolo. Il piccolo Philbert Bedrossian vive un’infanzia molto sofferta: rifiutato e abbandonato dalla madre a causa del tumore che gli deturpa la testa, trova solo parziale conforto in un padre che, nonostante il suo affetto, soffre troppo per l’abbandono della moglie e decide a sua volta di andarsene. Il bimbo cresce sotto l’ala protettrice di Frau Kranz, la sua balia, e in compagnia di Kroonk, una maialina rossa, regalo del padre, finché con l’arrivo di un’epidemia viene affidato alle cure di una fiera itinerante di stanza in città, piena di personaggi bizzarri.

Clio Gray è nata in Inghilterra e ha studiato filosofia a Londra prima di laurearsi in Storia dell’Arte all’università di Leeds. È da sempre una grande amante dei libri, tanto da farne il suo mestiere: oltre a scrivere romanzi, infatti, lavora come bibliotecaria. Ha vinto numerosi premi prestigiosi, come l’Harry Bowling First Novel Award nel 2004 e la Scotsman Orange Short Story Competition nel 2006. La Fiera delle Meraviglie è il suo ottavo romanzo, il primo pubblicato in Italia.

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