[Recensione] Il colore dei papaveri di Manuela Mellini


Buona giornata cari Lettori! Oggi Rosa è a Napoli al Comicon, io purtroppo non sono riuscita ad andare ma mi rifarò a Maggio al Salone del Libro! Oggi parliamo di un romanzo di un'autrice italiana che mi ha piacevolmente sorpreso...

Il colore dei papaveri racconta la storia di Elisa Fabbri. Elisa ha 27 anni e ha sempre vissuto nel piccolo paesino di Castelfreddo, in provincia di Ravenna, dove lavora come bibliotecaria. Non ha mai sentito il bisogno di andare via, si trova a suo agio in quella quotidianità che conosce così bene e preferisce starsene al sicuro in un luogo che conosce a menadito piuttosto che mettere la testa fuori dalla prigione che si è costruita e affrontare la vita.
Tra un lavoro tranquillo, una madre assente, gli amici di sempre e l'amore platonico e improbabile per Fede, Elisa pensa di essere al sicuro, ma un giorno quelle sorprese, quelle novità che tanto teme, bussano alla sua porta e la costringono a mettersi in gioco, aiutandola a capire che la vita va vissuta fino in fondo.



Sono rimasta piacevolmente colpita dal romanzo d'esordio di Manuela Mellini che ci racconta una storia molto easy ma ricca di interessanti spunti di riflessione.
Elisa ha passato tutta la vita a Castelfreddo, specialmente dopo la morte del padre si è rinchiusa ancor di più nella gabbia che si è costruita attorno, una gabbia fatta di tranquillità, di routine e di nessuna sorpresa inaspettata. Poi inaspettatamente, grazie alla storia di un fantasma, Elisa viene scelta per diventare assessore alla cultura del suo paesino. Da quel momento in poi la vita di novità e avventure che cercava disperatamente di evitare la travolge e le fa capire tutto quello che si stava perdendo.

Lo stile della Mellini è scorrevole, semplice e molto divertente, l'ironia è molto presente e rende la lettura frizzante e piacevole. La narrazione segue le disavventure di Elisa, una protagonista molto particolare, un po' imbranata e sopratutto spaventata da tutto quello che non conosce. Elisa ha paura di quello che non fa parte della sua routine, ha paura di mettersi in gioco, ha paura di innamorarsi. Nel romanzo assistiamo al cambiamento di Elisa, al modo in cui pian piano le sue paure cedono il passo ad una nuova consapevolezza e la portano ad una vera rinascita.

La storia mi ha divertito molto, ho trovato davvero interessante lo sviluppo psicologico della protagonista. Il romanzo si lascia leggere velocemente e devo dire che anche l'ambientazione provinciale mi è piaciuta perchè rende il romanzo più reale e vicino al lettore. L'insegnamento più importante è che non importa quanta paura abbiamo di quello che il futuro ci riserverà, non dovremmo permettere alla paura di impedirci di vivere la vita appieno! Buona lettura!

"Non possiamo scoprire di che colore sarà la nostra vita finchè non troviamo il coraggio di guardarci dentro."

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