[Recensione] Wolf. La ragazza che sfidò il destino di Ryan Graudin


Buona giornata cari Lettori! Oggi parliamo di un romanzo distopico ambientato dopo la Seconda Guerra mondiale... 

Wolf si basa sull'interrogativo E se? Cosa sarebbe successo se i nazisti avessero vinto la Seconda Guerra mondiale? Come sarebbe diventato il mondo?
Partendo da questo l'autrice ha sviluppato un futuro alternativo in cui la Seconda Guerra mondiale è stata vinta dalle Potenze dell'Asse e il mondo ora è diviso tra il Terzo Reich e l'impero giapponese.
Siamo nel 1956 e sta per iniziare il nuovo Tour dell'Asse, una corsa motociclistica che attraversa i due continenti padroni del mondo. Yael è sopravvissuta ai campi di concentramento e a crudeli esperimenti che l'hanno cambiata per sempre; adesso, forte della sua abilità di assumere le sembianze di chiunque, è pronta a partecipare al Tour nei panni di Adele Wolfe. L'intenzione di Yael, che agisce per conto della Resistenza, è avvicinare Hitler al Ballo del Vincitore e ucciderlo, scatenando una rivoluzione.
Per avvicinarlo però deve prima vincere il Tour sconfiggendo i suoi avversari, la missione diventa ancor più complicata quando Yael scopre che tra di essi ci sono Felix, il gemello di Adele, e Luka, un ragazzo che sembra avere dei trascorsi con la vincitrice.


Wolf è un romanzo diverso dal solito, una distopia che va ad illustrarci quello che poteva essere il nostro futuro. Dopo la vittoria delle potenze dell'Asse, il mondo è ormai diviso tra nazisti e giapponesi. Ogni anno per celebrare la vittoria viene organizzato il Tour dell'asse, e la Resistenza è decisa a sfruttare quest'occasione, l'unica occasione in cui Hitler parteciperà di persona, per sferrare il suo colpo, Yael è la loro arma. Yael ha 17 anni, dopo essere sopravvissuta agli stenti e ai terribili esperimenti a cui è stata sottoposta nei campi ha acquisito l'abilità di prendere le sembianze di chiunque.

Yael diventa Adele Wolfe, l'ultima vincitrice del Tour, l'unica ragazza che ha catturato l'attenzione di Hitler. Yael assume la sua identità e partecipa al Tour con l'obiettivo di vincere e di uccidere Hitler. A frapporsi fra la ragazza e la sua missione ci saranno non solo le insidie della gara ma anche due ragazzi, Felix, il gemello di Adele, deciso a riportare la ragazza a casa, e Luka, uno strano ragazzo che sembra condividere un passato con Adele. Yael dovrà far di tutto per evitare di farsi scoprire e per vincere il Tour che potrebbe segnare la fine del Terzo Reich.

Dopo un paio di capitoli più lenti in cui ci vengono spiegati gli antefatti della storia, il romanzo entra nel vivo raccontandoci una storia che pur avendo elementi fantastici, in realtà non si allontana molto da quello che sarebbe potuto accadere se la Seconda Guerra mondiale avesse avuto un diverso finale.
Wolf è un eccellente compromesso tra romanzo storico e distopia, gli elementi storici sono ben inseriti nel contesto e l'elemento fantastico, costituito dalle straordinarie capacità di Yael, è originale e dà alla storia quel guizzo in più che la rende particolare.

Punto forte della storia, oltre alle ambientazioni che personalmente ho trovato davvero affascinanti, è la protagonista del romanzo. Yael è una vittima del Terzo Reich, prima i campi di concentramento e poi gli esperimenti le hanno tolto tutto quello che aveva, inclusa la sua identità. Yael è una ragazza senza volto e sarà proprio questo a renderla perfetta per la missione. Oltre a ciò Yael è forte, coraggiosa, sa per cosa combatte ed è disposta a sacrificarsi per un bene maggiore. Anche i personaggi secondari sono interessanti e ben caratterizzati, e sono sicura che nel prossimo romanzo ne sapremo di più.

Ho apprezzato molto lo stile scorrevole, forte e dal ritmo incalzante dell'autrice, trasmette esattamente il clima di oppressione e paura che provano i personaggi della storia. Oltre a concentrarsi sull'aspetto storico, quindi su cosa sarebbe successo se gli eventi avessero seguito un corso diverso, il romanzo parla anche di identità e lo fa attraverso Yael, la ragazza che non ha un volto ma che ricorda benissimo chi è, da dove viene e per chi combatte.
Wolf è un romanzo molto interessante, qualcosa di diverso e originale che fonde l'elemento storico e la distopia creando una storia che vi lascerà senza fiato! Buona lettura!

"Il rosso era stillato, ma stavolta insieme alla speranza."

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