[Rubrica: Italian Writers Wanted #52] È qui che volevo stare di Monica Brizzi - La tela del maligno di Gianpiero Pisso - Samaritan di Margaret Gaiottina - Die Love Rise di Rosa Campanile - Rosso di Sherry Loà


Buongiorno miei cari #FeniLettori, cinquantaduesimo appuntamento con la rubrica "Italian Writers Wanted". Ogni giorno, riceviamo tantissime e-mail , molte di autori emergenti e non, in self  o di piccole case ed. Abbiamo sempre dato il giusto spazio a tutti ma da oggi abbiamo deciso di creare una rubrica che racchiuda tutte le segnalazioni (di libri già usciti o che ancora dovranno uscire) che ci mandate. Di volta in volta, ogni settimana, presenteremo un massimo di cinque autori...sperando di farvi cosa gradita. Buona Lettura!
Pagine: 150 Prezzo: 1.99€
Editore: Self Publishing
Uscita: 30 Marzo 2016
Una promessa fatta dieci anni prima. Tornare in Grecia, ancora una volta, tutti insieme. È questa l’idea che spinge un gruppo di trentenni a ripetere la gita dell’ultimo anno di scuola. Peccato che Sofia, una ventinovenne così rossa e piena di lentiggini da essersi meritata il soprannome di Gnomo, non sia pronta a ritrovare tutti, soprattutto Michele, l’ex da cui cerca di scappare. Ma anche Giusti e Paolucci, l’imbucato Martinelli, le ragazze della E, il professore di storia dell’arte, la bidella, Tommaso, l’amico di sempre, il ragazzo di Ragioneria che conosce sin dai tempi delle medie. Tra strane scoperte, nuovi amori, tradimenti, serate in discoteca, pianti e risate a non finire, immersa nella Grecia delle grandi divinità, Sofia riuscirà una volta per tutte a sconfiggere la sua chimera?
Monica Brizzi nasce negli anni ’80 ad Arezzo, in Toscana, la città in cui vive con il marito. Ha iniziato a capire quanto le piacesse leggere a dodici anni, quanto scrivere a diciassette, e da allora non ha più smesso. Oltre a È qui che volevo stare ha pubblicato Innamorarsi ai tempi della crisi e Il mio supereroe, edito da Delos Digital.
Pagine: 254 Prezzo: 15,00€
Editore: Eretica Edizioni
Uscita: 30 Aprile 2016
Il romanzo è retroattivo. L'incipit è la fine del racconto. Antonio Vassilacchi, insigne pittore di scuola veneziana, greco di origine, nato sull'isola di Milos ma vissuto sulla laguna ai tempi dei grandi Tiziano, Tintoretto e Veronese e allievo di quest'ultimo prima di diventare uno dei pittori preferiti dai dogi per affrescare le sale di Palazzo Ducale, si sobbarca in diligenza un lungo viaggio da Venezia a Perugia, unicamente per osservare come si comportano i fedeli durante la santa messa domenicale nella chiesa di San Pietro, adiacente al convento benedettino della città. Lì, alcuni anni prima, aveva dato una valida dimostrazione della sua arte, dipingendo ben undici tele della vita del Cristo, commissionate dal priore benedettino del convento. Lo scopo della sua visita a Perugia è di costatare personalmente come i perugini avessero accolto il suo undicesimo dipinto, il più grande, quello che raffigura San Benedetto da Norcia, attorniato da santi, papi, porporati, che aveva denominato "Trionfo dell'Ordine dei Benedettini" e che faceva bella mostra sulla parete di ingresso alla chiesa. In quella tela aveva portato a termine la sua vendetta, mimetizzando il volto di un demone che si poteva però scorgere solo facendo molta attenzione alla visione d'assieme e non avvicinandosi troppo al dipinto. Altrimenti si sarebbero scorti solo i particolari, una schiera di prelati. Perugia non aveva reagito come si sarebbe atteso. il suo piano di scandalizzare la città era fallito. Nessuno si era accorto delle sue intenzioni. Durante il viaggio di ritorno in diligenza alla laguna ripercorre le tappe più significative e anche più dolorose della sua vita che lo avevano portato, giovanissimo, a Venezia: il suo apprendistato alla bottega del Veronese, il suo amore platonico per Marietta, l'infuriare della peste, la sua amicizia con un frate scomunicato nolano, Giordano Bruno, gli amori carnali con Marzia, disinibita perugina, l'incontro con padre Arnold, tutti i suoi tormenti per l'apparizione di una figura misteriosa che lo aveva in varie occasioni spaventato. Il demonio sembra accanirsi in modo particolarmente violento contro di lui. A Perugia, con il suo allievo prediletto, Tommaso, termina i lavori della commessa e consegna al priore benedettino le sue tele, compresa l'undicesima, quella con la quale condanna il Maligno a respirare ogni giorno il fumo delle candele, prigioniero in un luogo consacrato. Ci può essere punizione più grande per un angelo decaduto, causa di tanti mali? Poco importa se sinora i perugini non si siano ancora accorti di nulla.
Gianpiero Pisso nato in provincia di Varese, sul Lago Maggiore, dove attualmente risiede con la sua famiglia, l’autore è laureato in ingegneria aeronautica e ha, per molti anni, lavorato come dirigente industriale in grosse società italiane e multinazionali straniere. Ama viaggiare e dedicarsi alle sue tre principali passioni: scrivere, leggere e dipingere ad acquarello. La sua narrativa, sempre attuale e talvolta ironica, rifugge dagli eccessi e vuole proporsi come una lettura spensierata, disinvolta e scacciapensieri. Vincitore del premio nazionale “Le Porte del Tempo” 2012, categoria Saggistica, con l’opera: La profezia del Cristo Pagano, edita da Eremon Edizioni. Ha pubblicato anche con Kindle l’e-book Rudiobus, il cavallo d’oro.

Pagine: 224 Prezzo: 9,80€
Editore: ÒPHIERE
Uscita: 5 Marzo 2016
Un pezzo d’uomo alto due metri, addominali da paura, occhi di un verde lussurioso e selvaggio, Samaritan è appena arrivato su un aereo bimotore dall’Amazzonia direttamente al cuore della famiglia Saxton. Porta con sé un dolore da dimenticare, una maledizione con cui convivere e una vendetta da compiere. Quando Linda Tanner, vita grigia animata solo a sprazzi da un dispettoso diavolo personale, affronterà il pilota dalla pelle color miele non avrà altra possibilità: dovrà fare appello a una ostinata, vincente e disperata voglia di vivere. Ancora i fratelli Saxton della Jaguarà saga, questa volta la penna di Margaret Gaiottina è dedicata a Samaritan.
Margaret Gaiottina dopo l’exploit è autrice di sei romanzi pubblicati, il suo maggior  successo  sono i romanzi della saga dello zoo di Sussex, tra i quali Jaguarà è stato pubblicato e tradotto all’estero negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e nel Regno Unito. 

Pagine: 254 Prezzo: 1,99€
Editore: Self-publishing
Uscita: 15 Marzo 2016
In un futuro non molto lontano, la popolazione umana è stata decimata dal virus AD7E0-i che ha trasformato gli uomini in mutanti affamati di carne e sangue. Per i pochi fortunati scampati al contagio iniziale, il mondo è diventato un luogo pericoloso in cui sopravvivere a stento. Lo sa bene Sophie Warden, che negli ultimi due anni ha fatto tutto ciò che era necessario per proteggere se stessa e sua sorella Leery. La voce che a Leons Town ci sia un Centro di Soccorso e Raccolta ancora operativo rappresenta la loro ultima chance di trovare un rifugio sicuro diverso dalla strada. Nonostante le perplessità che si tratti solo di una diceria, Sophie e Leery, in compagnia di un esiguo gruppo di sopravvissuti, raggiungono la struttura. Ma le cose non andranno come pianificate e la minaccia dei mutanti si rivelerà più letale e insidiosa di prima. Clive Hudson non è più l'uomo di un tempo. Dopo aver perso coloro che amava, Clive ha deciso di allontanare tutto e tutti, scegliendo la morte come unica compagnia. Se per dispensarla agli infetti o per trovarla lui stesso, non fa più alcuna differenza per la sua anima tormentata da un doloroso passato. L'incontro con Sophie, però, smuoverà qualcosa nel profondo del suo essere. Due anime simili, entrambe a un solo passo dalla condanna eterna o da un’insperata salvezza. Perchè non tutto il buono del mondo è andato perduto. Forse, nonostante il dolore e la morte, si può ancora amare ed essere amati. Anche al tempo dell'invasione mutante.

Rosa Campanile è una ragazza come tante. Ama i gatti, la buona cucina e preparare dolci per le persone che ama. La sua grande passione sono i libri. Adora leggere e nel 2014 ha fondato il lit-blog Briciole di Parole, dove parla dei molti libri letti e dei tanti altri che ancora vorrebbe leggere.
La sua primissima pubblicazione è stato un racconto per un'antologia gratuita per la Harlequin Mondadori in collaborazione con Kenzo Jeu d’Amour. Die Love Rise è il suo primo romanzo.
Pagine: 100 Prezzo: 0,99€
Editore: Self-Publishing
Uscita: 25 Aprile 2016
Luana ha deciso di cambiare vita, colore di capelli e Paese, dopo essere scappata da un padre violento e un fidanzato infedele, per sentirsi libera e felice altrove, anche se non crede più nell'amore. Quando una sera qualunque, nel locale in cui lavora a Londra, arriva Adam, irlandese dal fascino antico, pensa sia solo un cliente alla ricerca di riparo dalla tempesta che si sta scatenando sulla città. Adam è un tipo strano e solitario che, dopo averla notata, torna puntuale ogni sera al locale per fare sempre la stessa ordinazione: una tazza di tè rosso con scone, un tipico dolce inglese. E, prima di andare via, le lascia un bigliettino racchiuso in una busta con un cioccolattino a forma di cuore. Sembra quasi un gioco con il quale conoscersi attraverso le parole, gli sguardi, i sorrisi e il silenzio che intercorre tra loro. Quando i due cominciano a frequentarsi, Luana scopre in Adam un uomo buono e attraente che nasconde un passato da dimenticare, nel momento in cui la passione si accende di ROSSO, in un gioco ad alto tasso erotico che sconvolgerà la vita di entrambi.

“Rosso” è il primo romanzo di Sherry Loà, una ragazza italiana dai capelli rosso tinto (perché era stufa del suo biondiccio scadente) e tanta voglia di raccontare ciò che non ha il coraggio di sperimentare. Vive a Londra con un gatto che si chiama Micio e si occupa di pubbliche relazioni. Pronti a scoprire la sua prima avventura letteraria?

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